Sono atterrati a Fiumicino gli italiani bloccati in Oman dopo lo scoppio della guerra in Iran. I primi gruppi di turisti e lavoratori sono rientrati in Italia nelle ultime ore, dopo giorni di tensione e incertezza.
Il rientro degli italiani bloccati in Oman segna la fine di un’attesa carica di paura. Alcuni di loro hanno raccontato di aver sentito esplosioni vicino al proprio hotel. “Le bombe accanto alla nostra struttura, ci hanno detto di farci trovare pronti per partire”, hanno riferito una volta atterrati a Roma.
La crisi è esplosa improvvisamente con l’inizio della guerra in Iran, che ha destabilizzato l’intera area e provocato la sospensione o la riprogrammazione di diversi collegamenti aerei. In Oman si trovavano cittadini italiani per vacanza o per lavoro, rimasti impossibilitati a rientrare nei tempi previsti.
Le operazioni di rientro sono state organizzate nelle ultime ore, consentendo ai primi connazionali di lasciare il Paese e atterrare all’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. All’arrivo, stanchi ma sollevati, hanno raccontato momenti di forte apprensione vissuti nei giorni più critici.
Il ritorno degli italiani bloccati in Oman rappresenta un primo passo verso la normalizzazione per chi ha vissuto ore difficili lontano da casa. Ora l’attenzione resta alta sull’evoluzione del conflitto e sulle eventuali ulteriori operazioni di rientro per chi si trova ancora nell’area.

