L’anticiclone subtropicale è atteso sul Mediterraneo centrale. Le temperature saliranno soprattutto su Isole, Sud e Nord-Ovest.
Il caldo africano sull’Italia potrebbe segnare l’ultima parte di maggio con temperature ben superiori alla media. Le ultime proiezioni dei modelli ECMWF e GFS indicano il rafforzamento dell’anticiclone subtropicale sul Mediterraneo centrale, con un aumento deciso dei valori dopo settimane instabili, piovose e a tratti fresche.
La fase più calda è attesa tra gli ultimi giorni del mese e l’inizio di giugno. Secondo le previsioni diffuse da Meteored Italia e dal meteorologo Daniele Ingemi, l’aria sahariana sarà richiamata verso il nostro Paese da una depressione posizionata tra Portogallo e Spagna occidentale. Questa configurazione favorirà la risalita di masse d’aria molto calde verso l’Italia e l’Europa meridionale.
Caldo africano sull’Italia: le regioni più esposte
Le aree più coinvolte saranno Sardegna, Sicilia e Nord-Ovest, dove nelle zone interne non sono esclusi picchi oltre i 34-35°C. Temperature elevate anche al Sud peninsulare, con Puglia, Calabria, Basilicata e Campania attese su valori spesso compresi tra 28 e 32°C.
Anche il Centro e parte del Nord vedranno un rialzo termico sensibile, con condizioni più stabili e cieli in prevalenza sereni. In alcune aree potrà comparire pulviscolo sahariano in quota, capace di rendere il cielo meno limpido.
Fine maggio dal sapore estivo
Il passaggio a condizioni più calde arriva dopo una fase primaverile segnata da frequenti piogge, soprattutto al Nord. La convergenza tra i principali modelli rende credibile una prima ondata di calore della stagione, anche se restano margini di variazione su durata e intensità.
Il disagio maggiore potrà avvertirsi nelle ore centrali della giornata, in particolare nelle città, nelle aree interne e lungo le coste del Sud e delle Isole. Per la Puglia si profila una fase pienamente estiva, con caldo diffuso ma non necessariamente estremo ovunque.
La tendenza andrà seguita nei prossimi aggiornamenti, perché eventuali spostamenti della struttura anticiclonica potrebbero modificare la distribuzione delle temperature. Al momento, però, la fine di maggio si prepara a voltare pagina: meno instabilità e un netto aumento del caldo.

