Il caldo africano prepara il ritorno: agosto rovente al Sud, temporali al Nord

Le proiezioni del modello europeo ECMWF indicano dal 2-3 agosto una possibile nuova espansione dell’anticiclone africano. Sardegna, Sicilia e regioni del Centro-Sud potrebbero registrare temperature fino a 40 gradi, mentre il Nord resterebbe più esposto a temporali e instabilità.

Il caldo africano potrebbe tornare sull’Italia già nei primi giorni di agosto, colpendo soprattutto la Sardegna, la Sicilia e le regioni del Centro-Sud.

Le ultime proiezioni del modello europeo ECMWF indicano, a partire dal 2-3 agosto 2026, la possibile espansione di un robusto promontorio anticiclonico dal Sahara verso il Mediterraneo centrale.

Le temperature potrebbero superare le medie stagionali di 2 o 3 gradi, con massime comprese tra 35 e 38 gradi e possibili punte superiori ai 40 gradi nelle zone interne e nelle pianure meridionali.

A delineare lo scenario è Daniele Ingemi, meteorologo e redattore di Meteored Italia, sulla base degli ultimi aggiornamenti della linea di tendenza del Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine.

Le elaborazioni indicano una nuova fase di caldo intenso che potrebbe interessare in maniera particolare il Mezzogiorno e le due Isole maggiori, mentre al Nord le temperature dovrebbero mantenersi più contenute, ma in un contesto caratterizzato da maggiore instabilità atmosferica.

Le proiezioni ECMWF: anticiclone africano dal 2-3 agosto

Secondo Daniele Ingemi, le ultime elaborazioni ECMWF mostrano la possibile espansione, dal 2-3 agosto, di un promontorio anticiclonico subtropicale in risalita dal Sahara verso il Mediterraneo centrale.

Questa configurazione potrebbe favorire condizioni di tempo stabile, cieli prevalentemente sereni e temperature sensibilmente superiori alle medie del periodo su gran parte dell’Italia.

Le anomalie termiche potrebbero raggiungere valori compresi tra 2 e 3 gradi sopra la media, con gli effetti più marcati sulle regioni centro-meridionali.

Le aree maggiormente esposte sarebbero:

  • Sardegna;
  • Sicilia;
  • regioni del Centro-Sud;
  • versanti tirrenici;
  • aree interne e pianure del Mezzogiorno.

Le temperature massime potrebbero raggiungere diffusamente i 35-38 gradi, mentre nelle zone interne della Sardegna, della Sicilia e delle regioni meridionali non vengono escluse punte superiori ai 40 gradi.

Mediterraneo caldo, aumentano afa e notti tropicali

A rendere più pesante la nuova ondata di calore potrebbe contribuire anche l’elevata temperatura superficiale del Mar Mediterraneo.

Un mare particolarmente caldo aumenta la quantità di umidità presente nell’aria e può accentuare la sensazione di afa, soprattutto lungo le coste e nelle grandi aree urbane.

Potrebbero quindi diventare più frequenti anche le cosiddette notti tropicali, durante le quali la temperatura minima non scende sotto i 20 gradi.

Queste condizioni rendono più difficile il raffreddamento delle abitazioni e aumentano il disagio fisico, in particolare per anziani, bambini e persone fragili.

Agosto a due velocità: caldo al Centro-Sud, temporali al Nord

Le proiezioni ECMWF delineano un’Italia meteorologicamente divisa in due.

Il Centro-Sud e le Isole potrebbero affrontare fasi di caldo persistente anche per una parte significativa del mese di agosto.

Al Nord, invece, la presenza di correnti atlantiche più fresche e il possibile passaggio di perturbazioni o gocce fredde in quota potrebbero mantenere le temperature su valori più contenuti.

Il contrasto tra l’aria fresca in quota e quella calda e umida presente nei bassi strati dell’atmosfera potrebbe però favorire la formazione di temporali anche intensi.

I fenomeni più forti potrebbero essere accompagnati localmente da:

  • grandine;
  • raffiche di vento;
  • precipitazioni abbondanti;
  • nubifragi;
  • bruschi cali delle temperature.

Lo scenario vedrebbe quindi caldo più stabile e persistente al Centro-Sud, mentre il Nord potrebbe alternare giornate calde a improvvise fasi temporalesche.

Una tendenza da confermare con i prossimi aggiornamenti

Lo scenario descritto rientra nella linea di tendenza delle previsioni ECMWF a medio e lungo termine.

Il Centro Europeo produce previsioni meteorologiche basate anche su sistemi d’insieme, nei quali vengono elaborati diversi possibili scenari per valutare l’evoluzione più probabile dell’atmosfera.

Le previsioni sub-stagionali possono estendersi fino a 46 giorni, ma vengono utilizzate soprattutto per individuare anomalie e tendenze generali, come periodi mediamente più caldi, più freddi, più secchi o più piovosi rispetto alla norma.

Per questa ragione, la possibile ondata di calore prevista dall’inizio di agosto non deve ancora essere considerata definitiva.

La posizione dell’anticiclone, la durata del caldo e i valori massimi delle temperature potranno essere definiti con maggiore precisione soltanto con gli aggiornamenti meteorologici dei prossimi giorni.

Al momento, tuttavia, il segnale fornito dalle elaborazioni appare coerente: agosto potrebbe iniziare con caldo molto intenso al Centro-Sud e con condizioni più variabili e temporalesche al Nord.

 

IA utilizzata come assistenza redazionale; testo verificato, modificato e approvato dal direttore.

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