Gli atti persecutori erano iniziati nel 2025. Il giovane si presentava più volte alla settimana sul posto di lavoro della donna e la contattava nonostante i suoi rifiuti.
Un 20enne è stato arrestato dalla Polizia ferroviaria alla stazione Termini di Roma dopo aver violato il divieto di avvicinamento a una dipendente dello scalo che, secondo quanto denunciato dalla donna, perseguitava dal 2025.
Gli agenti lo hanno trovato nei pressi delle biglietterie automatiche mentre osservava con insistenza la lavoratrice. La donna, agitata per la sua presenza, si era rivolta alla Polfer.
Secondo la denuncia, tutto era iniziato nel 2025, dopo che la dipendente aveva aiutato il giovane durante un’operazione commerciale. Da allora il 20enne avrebbe cominciato a presentarsi più volte alla settimana sul suo luogo di lavoro, rimanendo anche per ore a guardarla.
Alle continue richieste di appuntamenti, sempre respinte dalla donna, si sarebbero aggiunte numerose telefonate. Il giovane sarebbe riuscito a procurarsi il suo numero e l’avrebbe contattata utilizzando utenze diverse.
Il 20enne era già sottoposto al divieto di avvicinamento. La violazione della misura ha portato al suo arresto e alla custodia cautelare in carcere.

