3BMeteo annuncia una nuova ondata di caldo intensa e duratura sull’Italia. Da venerdì 19 giugno 2026 temperature in forte aumento, con punte fino a 38-40°C e afa anche di notte.
3BMeteo annuncia l’arrivo di una intensa ondata di caldo africano sull’Italia nella settimana di giugno. Da venerdì 19 giugno 2026 l’anticiclone subtropicale porterà temperature fino a 38-40°C su diverse regioni.
Secondo Edoardo Ferrara, meteorologo di 3bmeteo.com, l’anticiclone subtropicale si rafforzerà progressivamente nel corso della settimana, assumendo una componente nordafricana soprattutto tra giovedì e venerdì.
Il risultato sarà una escalation termica evidente.
Le aree più esposte saranno la Pianura Padana, in particolare il Piemonte, la Toscana, l’Umbria, il Lazio e la Sardegna. In queste zone le temperature potranno raggiungere o superare i 37-38°C. Nell’entroterra sardo non si escludono punte vicine ai 40°C.
Il Sud e il versante adriatico resteranno più ai margini dell’ondata di calore, ma il clima sarà comunque pienamente estivo. Le temperature saranno leggermente inferiori rispetto al Centro-Nord e alle aree interne più esposte, ma il caldo si farà sentire anche in queste zone.
Il caldo interesserà anche la montagna. Lo zero termico potrà superare i 4000 metri, mentre a quote comprese tra 1000 e 1200 metri si potranno registrare valori prossimi ai 30°C, soprattutto sulle Alpi.
Ferrara segnala anche un progressivo aumento delle temperature minime. Le notti, inizialmente ancora gradevoli, diventeranno più calde soprattutto nel weekend.
Nelle aree urbane le minime potranno non scendere sotto i 22-23°C. In questi casi si parlerà di “notti tropicali”, con una sensazione di afa più marcata a causa dell’aumento dell’umidità relativa nelle ore notturne.
Le zone più sensibili saranno la Pianura Padana, le aree costiere e le grandi città.
La durata dell’ondata di caldo resta un elemento da monitorare. Secondo le ultime analisi, la fase più intensa potrebbe proseguire per almeno 4-5 giorni e coinvolgere anche la prima parte della settimana successiva.
Una possibile attenuazione potrebbe riguardare inizialmente il Nord, ma la previsione resta ancora da confermare con i prossimi aggiornamenti.
Il rinforzo dell’anticiclone non escluderà temporali di calore. I fenomeni potranno risultare localmente intensi, soprattutto tra pomeriggio e sera.
Le aree più a rischio saranno il Triveneto nella giornata di lunedì, l’Appennino, le zone limitrofe e la Sicilia interna martedì, poi Alpi, Prealpi, pedemontane, Piemonte e in modo più sporadico l’Appennino tra giovedì e venerdì.
L’Italia si prepara quindi a una fase meteo pienamente estiva, con caldo in aumento, afa notturna e il rischio di temporali improvvisi nelle aree interne e montane.

