A Palm Beach una donna con disabilità congenita è stata sanzionata dopo un controllo stradale. Il video della bodycam ha fatto il giro dei social e la multa è stata poi ritirata.
A Palm Beach, in Florida, un controllo contro l’uso del cellulare alla guida si è trasformato in un caso virale. Kathleen Thomas, 36 anni, influencer e atleta americana, è stata fermata da un agente con l’accusa di aver usato lo smartphone mentre era al volante. Il dettaglio contestato, però, ha reso la vicenda paradossale: secondo il verbale, la donna avrebbe tenuto il telefono con la mano destra. Kathleen non ha il braccio destro.
La donna è nata con una disabilità congenita e il braccio destro le manca sopra il gomito. Nonostante lo abbia mostrato subito all’agente, la contestazione è andata avanti. La scena è stata ripresa dalla bodycam del vice sceriffo della contea di Palm Beach e poi diffusa sui social dalla stessa Thomas.
Multata perché guidava col telefono nella mano che non ha: il video
Nel filmato si vede la donna reagire con incredulità alla spiegazione dell’agente. Kathleen prova a chiarire l’equivoco, mostra il braccio e ironizza sull’impossibilità materiale di quanto le viene contestato. Il poliziotto, però, non cambia posizione.
Durante il confronto, l’agente arriva anche a chiederle di giurare di non aver usato il cellulare. Un passaggio che ha contribuito alla diffusione del video, commentato da migliaia di utenti come una situazione assurda.
Alla fine del controllo, la multa viene comunque emessa: 116 dollari. Kathleen decide di non pagarla e di contestarla davanti al giudice.
L’auto adattata e il ricorso
Dopo la diffusione del video, molti utenti si sono chiesti come Kathleen possa guidare con un solo arto superiore. La risposta è nei dispositivi adattivi installati sulla sua auto: cambio automatico, pomello al volante e comandi gestibili in modo wireless o vocale.
Si tratta di soluzioni usate da persone con disabilità motorie e, quando omologate, pienamente legali. Secondo la ricostruzione della donna, l’agente avrebbe scambiato uno di questi sistemi per un telefono.
Il caso è cresciuto rapidamente online, con milioni di visualizzazioni tra TikTok e Instagram. La pressione pubblica ha portato a un passo indietro. Lo stesso agente ha chiesto il ritiro della sanzione e la multa è stata archiviata per mancanza di prove.
Kathleen ha commentato la decisione con tono ironico, sottolineando che l’assenza di prove era evidente fin dall’inizio. La vicenda lascia aperta una questione più ampia: nei controlli stradali che coinvolgono persone con disabilità, la conoscenza dei dispositivi adattivi può evitare errori, tensioni e sanzioni ingiuste.

