Caldo in Italia, 17 città da bollino rosso: allarme anche nelle carceri

Giovedì 25 giugno l’afa colpisce duramente l’Italia con 17 città da bollino rosso. Il ministero della Salute convoca una riunione tecnica, mentre cresce l’allarme per le condizioni negli istituti penitenziari.

Il caldo mette sotto pressione l’Italia giovedì 25 giugno 2026.
Diciassette città sono da bollino rosso per i rischi legati all’afa.
Il ministero della Salute prepara una riunione tecnica con Orazio Schillaci, mentre arriva l’allarme sulle carceri italiane definite “come forni crematori”.

Il ministero della Salute ha previsto una riunione tecnica con il ministro Orazio Schillaci per valutare l’evoluzione dell’ondata di calore e le misure di prevenzione da rafforzare sul territorio.

L’attenzione resta alta anche negli istituti penitenziari italiani. L’allarme arriva per le condizioni interne alle carceri, dove il caldo può trasformare celle e spazi comuni in ambienti difficili da sostenere. La denuncia parla di “carceri come forni crematori”, una formula dura che riporta al centro il tema della vivibilità negli istituti durante le emergenze climatiche.

Il caldo estremo non rappresenta soltanto un disagio stagionale. Le temperature elevate possono provocare disidratazione, colpi di calore, aggravamento di malattie cardiovascolari e respiratorie. Per questo le autorità sanitarie raccomandano di evitare l’esposizione nelle ore più calde, bere acqua con regolarità, limitare gli sforzi fisici e prestare attenzione alle persone più vulnerabili.

La giornata di giovedì 25 giugno conferma quindi una fase meteo delicata per il Paese. L’Italia affronta un’ondata di calore che richiede prudenza, prevenzione e interventi mirati nei luoghi più esposti, dalle città agli ospedali, fino alle carceri.

Potrebbe interessarti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Rimani connesso

890FansLike
- Advertisement -spot_img

Ultimissime