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mercoledì, 12 Giugno 2024

Decreto Salva-Casa: Verande e pareti, regole e costi

Decreto Salva-Casa: Verande e Pareti, Regole e Costi. Il nuovo decreto prevede costi fino a 31 mila euro per regolarizzare gli immobili irregolari.

Il nuovo Decreto Salva-Casa, recentemente varato dal governo, rappresenta una svolta importante per i proprietari di immobili che necessitano di regolarizzare le irregolarità edilizie.

Questa normativa introduce diverse misure per facilitare la regolarizzazione delle costruzioni non conformi, garantendo allo stesso tempo tempi certi e costi definiti per l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni.

Costi di Regolarizzazione

Il decreto prevede un’ampia gamma di costi per la regolarizzazione, variabili a seconda della tipologia e dell’entità delle irregolarità.

Per gli interventi minori, come piccole modifiche interne o ampliamenti di verande, i costi partono da circa 1000 euro.

Tuttavia, per le irregolarità più significative, come l’aggiunta di pareti o estensioni rilevanti alla struttura originale, i costi possono arrivare fino a 31 mila euro.

Le nuove norme sono state pensate per rispondere alle esigenze di milioni di proprietari che hanno realizzato modifiche senza le necessarie autorizzazioni.

Si calcola infatti che vi siano oltre 4 milioni di pratiche di condono edilizio ancora in attesa di definizione.

Questo decreto offre una via d’uscita per coloro che vogliono regolarizzare la propria situazione, evitando così sanzioni e complicazioni future, soprattutto in caso di vendita dell’immobile.

Tempi di Approvazione

Una delle principali novità introdotte dal Decreto Salva-Casa riguarda i tempi di approvazione delle pratiche di regolarizzazione.

In passato, una delle maggiori criticità per i proprietari era rappresentata dalla lunga attesa per l’ottenimento delle autorizzazioni. Con il nuovo decreto, i tempi sono stati ridotti significativamente: per gli immobili privi di vincoli particolari, saranno sufficienti 30 giorni per la segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) e 45 giorni per il permesso di costruire.

Questi tempi certi permetteranno ai proprietari di pianificare meglio i propri interventi e di ottenere rapidamente la regolarizzazione necessaria per conformarsi alle normative vigenti.

Il Decreto introduce anche un aumento delle tolleranze rispetto ai progetti originari. Per gli appartamenti fino a 300 metri quadrati, è prevista una tolleranza del 4%, che consente di sanare piccole differenze tra il progetto approvato e la costruzione effettiva senza incorrere in sanzioni.

Questa misura è stata accolta con favore da molti proprietari, in quanto offre maggiore flessibilità e facilita la regolarizzazione di quegli interventi che, pur essendo di modesta entità, possono rappresentare un ostacolo significativo in caso di controlli o di vendita dell’immobile.

Sospensione dell’obbligo di verifica

Un altro aspetto rilevante del Decreto Salva-Casa riguarda la sospensione dell’obbligo di verificare la regolarità delle unità immobiliari per i lavori riguardanti le parti comuni.

Questa misura è stata introdotta per evitare il blocco dei cantieri del Superbonus, un’iniziativa governativa volta a incentivare i lavori di riqualificazione energetica e sismica degli edifici.

La sospensione temporanea di questo obbligo permette ai condomini di avviare i lavori di miglioramento senza dover prima risolvere tutte le irregolarità delle singole unità abitative, garantendo così una maggiore rapidità nella realizzazione degli interventi previsti dal Superbonus.

Impatti economici e sociali

Il Decreto Salva-Casa avrà un impatto significativo sia a livello economico che sociale. Da un lato, la regolarizzazione delle irregolarità edilizie contribuirà a far emergere il sommerso, generando entrate per le casse comunali attraverso il pagamento delle sanzioni e delle spese di regolarizzazione.

Dall’altro, offrirà ai proprietari una maggiore sicurezza giuridica, facilitando la compravendita degli immobili e riducendo i contenziosi legati alle difformità edilizie.

Inoltre, la possibilità di sanare le irregolarità edilizie senza affrontare iter burocratici interminabili rappresenta un incentivo per i proprietari a mettere in regola le proprie proprietà, contribuendo così a migliorare la qualità del patrimonio edilizio nazionale.

Il Decreto Salva-Casa rappresenta un passo importante verso la semplificazione delle procedure di regolarizzazione edilizia, offrendo ai proprietari strumenti chiari e tempi certi per conformarsi alle normative.

Le nuove misure introdotte mirano a risolvere una situazione annosa, caratterizzata da milioni di pratiche di condono ancora in sospeso, e a garantire una maggiore trasparenza e sicurezza nel mercato immobiliare.

Per coloro che necessitano di regolarizzare le proprie costruzioni, è fondamentale informarsi sulle nuove disposizioni e avviare le pratiche necessarie il prima possibile, approfittando dei tempi ridotti e delle tolleranze aumentate previsti dal decreto.

In questo modo, sarà possibile mettere in regola gli immobili, evitando complicazioni future e contribuendo al miglioramento del patrimonio edilizio del paese.

 

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