Risparmi utilizzati per arrivare a fine mese, preoccupazioni per la salute e pensioni incerte. L’indagine Acri-Ipsos Doxa fotografa le difficoltà economiche della generazione di mezzo.
Lavorano, mantengono i figli, spesso aiutano i genitori anziani. Eppure, per molti italiani tra i 45 e i 64 anni, conservare il proprio tenore di vita sta diventando sempre più difficile.
Secondo la 26ª indagine Acri-Ipsos Doxa sul risparmio, condotta tra settembre e ottobre 2026 su circa mille adulti, il 53% della Generazione X dichiara di aver visto peggiorare il proprio tenore di vita o di fare fatica a mantenerlo.
Il 24% ha dovuto utilizzare i risparmi accumulati, mentre il 39% ha speso tutto il reddito disponibile.
Ma il dato che preoccupa maggiormente riguarda la salute: il 47% teme di non avere abbastanza denaro per affrontare future spese mediche e assistenziali.
Anche la pensione rappresenta un’incognita. Il 27% la indica tra le preoccupazioni per il futuro, ma soltanto il 13% ha sottoscritto una forma di previdenza integrativa.
Due italiani su tre della Generazione X guardano al futuro con preoccupazione o paura.
Per Ivano Giacomelli, segretario nazionale dell’associazione Codici, emerge il progressivo indebolimento di quella classe media che sostiene economicamente più generazioni.
Il problema non riguarda soltanto quanto si guadagna oggi, ma quanto resta per affrontare domani una malattia, una spesa imprevista o il pensionamento.

