Carburanti, tetto ai prezzi fino a dicembre: Eni e Q8 prolungano le misure contro i rincari

Le due compagnie confermano il contenimento dei listini fino alla fine del 2026. Le soglie potranno essere riviste in base al mercato. I consumatori chiedono garanzie sui prezzi alla pompa.

Il tetto ai prezzi di benzina e gasolio viene prolungato fino al 31 dicembre 2026. Eni e Q8 hanno confermato la prosecuzione delle misure per contenere il costo dei rifornimenti in Italia, in una fase che continua a mettere sotto pressione famiglie, pendolari e imprese. Le proroghe estendono la durata degli interventi, ma non assicurano che le attuali soglie rimangano invariate fino alla fine dell’anno.

L’ultimo annuncio è arrivato da Q8 Italia il 26 ottobre. La compagnia ha comunicato che il meccanismo introdotto il primo ottobre proseguirà fino a dicembre, raccogliendo le richieste del Governo italiano. Nella decisione, la società richiama la necessità di sostenere i consumatori e, contemporaneamente, di preservare la sostenibilità economica della filiera.

Le condizioni concrete di applicazione restano però un elemento decisivo. Q8 ha precisato che terrà conto dell’evoluzione del mercato, degli approvvigionamenti e delle diverse modalità operative della propria rete. La proroga non introduce quindi un prezzo uniforme in tutti i distributori: per conoscere il costo effettivo del rifornimento occorrerà verificare le condizioni praticate dal singolo impianto.

Eni aveva confermato il prolungamento dell’iniziativa il 23 ottobre. Al momento dell’annuncio, i tetti indicati erano di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,25 euro per il gasolio. Il gruppo ha chiarito che valuterà il livello delle soglie durante il periodo di applicazione, considerando l’andamento dei prezzi e la disponibilità delle forniture rispetto alla propria struttura logistica.

Intanto, fare il pieno resta costoso. Secondo i dati dell’Osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy riportati il 26 ottobre, sulla rete stradale nazionale la benzina self service costa mediamente 2,018 euro al litro, mentre il gasolio raggiunge 2,261 euro. Sulle autostrade le medie salgono rispettivamente a 2,042 e 2,302 euro.

Il Codacons ha accolto favorevolmente la decisione di Q8, chiedendo che il prolungamento sia accompagnato dal mantenimento delle soglie, senza revisioni al rialzo. L’associazione ha inoltre invitato gli altri marchi ad allungare la durata delle proprie iniziative contro il caro carburanti.

Per gli automobilisti, la distinzione da tenere presente è quella tra durata della misura e livello del prezzo massimo. Eni e Q8 hanno confermato l’intervento fino a dicembre, mantenendo margini di adeguamento alle condizioni del mercato. Il beneficio sul pieno dipenderà dunque dalle soglie applicate e dai prezzi effettivamente esposti nei distributori.

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