Il governo ha ufficialmente prorogato le concessioni balneari fino a settembre 2027. Le nuove gare saranno indette entro giugno dello stesso anno, e i nuovi concessionari dovranno assumere i lavoratori attuali.
La decisione, frutto di un accordo con Bruxelles, risolve una delle 16 infrazioni aperte contro l’Italia in Europa. Tuttavia, chi subentrerà dovrà pagare per gli investimenti non ammortizzati dei precedenti gestori. Intanto, la riforma della rete carburanti è stata rimandata per ulteriori approfondimenti.

