Francesco Imprezzabile, agente della Polizia locale, è morto dopo una caduta in moto durante l’inseguimento di un suv che non si era fermato all’alt. Il veicolo è stato ritrovato a Pioltello, mentre proseguono le indagini sulla dinamica.
Francesco Imprezzabile è morto a Milano durante un inseguimento iniziato nella zona di Ponte Lambro.
L’agente della Polizia locale era in moto e stava seguendo un suv che non si era fermato a un posto di blocco.
La corsa si è conclusa a Peschiera Borromeo: il suv è stato poi ritrovato abbandonato a Pioltello.
L’inseguimento è iniziato intorno alle 21.30 ed è proseguito verso l’hinterland milanese. Imprezzabile era in sella alla moto di servizio quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo ed è caduto a terra.
La caduta è stata fatale.
L’agente è stato soccorso e trasportato in elisoccorso all’ospedale Niguarda di Milano. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime. I medici hanno tentato di salvarlo, ma le lesioni riportate nell’impatto non gli hanno lasciato scampo.
Il suv inseguito è stato ritrovato abbandonato a Pioltello. Gli investigatori stanno lavorando per identificare il conducente e ricostruire ogni fase della fuga.
Uno dei punti centrali dell’indagine riguarda la dinamica della caduta. Gli accertamenti dovranno chiarire se l’agente sia finito a terra dopo una perdita autonoma di controllo, dopo un contatto accidentale o in seguito a un possibile speronamento.
La morte di Francesco Imprezzabile ha colpito profondamente il Corpo della Polizia locale e la città di Milano. Il suo nome è legato alle ultime ore di servizio, ma anche alle parole che lui stesso aveva affidato ai social poche settimane prima.
In un post pubblicato il 23 maggio, Imprezzabile aveva raccontato il significato della divisa. Per lui non era soltanto un lavoro, ma responsabilità, vocazione, passione e senso del dovere.
Parole che oggi assumono un peso ancora più forte.
Dietro la tragedia resta il lavoro degli investigatori. Occorre stabilire chi fosse alla guida del suv, perché non si sia fermato all’alt e quale ruolo abbia avuto il veicolo nella caduta dell’agente.
Milano attende risposte. La famiglia, i colleghi e l’intera comunità chiedono verità su una morte avvenuta durante un servizio di controllo del territorio.

