La tragedia in un appartamento al terzo piano. Morti la donna e due bambini di 4 anni e 4 mesi. Una sorellina di 5 anni e mezzo è in rianimazione. Indaga la Squadra mobile.
Una tragedia familiare ha colpito Catanzaro nella mattinata di mercoledì 22 aprile. Una donna si è lanciata dalla finestra del proprio appartamento, al terzo piano, portando con sé i tre figli piccoli. Il bilancio, allo stato attuale, è di tre morti: la madre, un bambino di 4 anni e un neonato di 4 mesi. Una bambina di 5 anni e mezzo è stata soccorsa e trasportata in ospedale, dove si trova ricoverata in rianimazione in condizioni molto gravi.
Le prime informazioni disponibili indicano che il fatto è avvenuto nell’abitazione della famiglia. I soccorsi sono arrivati subito dopo l’allarme, ma per la donna e per i due figli più piccoli non c’è stato nulla da fare. La terza bambina è stata affidata alle cure dei medici dell’ospedale di Catanzaro, che stanno seguendo un quadro clinico delicato.
Le indagini sulla tragedia di Catanzaro
Sulla vicenda stanno lavorando gli investigatori della Squadra mobile della questura di Catanzaro, con il coordinamento della Procura. Nell’appartamento sono stati effettuati i rilievi da parte della polizia scientifica per ricostruire con precisione la dinamica e chiarire ogni passaggio della mattinata. Al momento, secondo quanto emerso dai primi riscontri, gli inquirenti propendono per l’ipotesi del gesto volontario, ma gli accertamenti restano in corso.
Su diversi aspetti del caso viene mantenuto il massimo riserbo. Non è stato chiarito, per ora, se al momento della caduta nell’abitazione ci fossero altre persone. Proprio questo è uno dei punti sui quali si concentra il lavoro investigativo, insieme alla verifica del contesto familiare e delle ore precedenti alla tragedia.
Il quadro e le prossime verifiche
Le prossime ore saranno decisive per definire con maggiore precisione il contesto in cui è maturato il fatto. Gli inquirenti dovranno acquisire testimonianze, eventuali elementi utili raccolti nell’appartamento e ogni riscontro medico-legale necessario a completare il quadro. In questa fase, i dati disponibili restano quelli diffusi nelle prime battute dell’intervento investigativo e sanitario.
La città si trova davanti a una vicenda che ha lasciato sgomenti. Il peso dell’accaduto è aggravato dall’età dei bambini coinvolti e dalle condizioni della piccola sopravvissuta, ancora ricoverata in ospedale. Gli aggiornamenti attesi nelle prossime ore serviranno a chiarire ulteriormente la dinamica e a confermare gli elementi fin qui emersi.

