Italia divisa tra caldo africano e temporali: temperature fino a 44-45°C

Una nuova intensa ondata di caldo investirà soprattutto il Sud e parte del Centro, mentre al Centro-Nord continueranno a transitare rovesci e temporali. Il picco delle temperature è atteso tra giovedì e venerdì.

L’Italia si prepara a una nuova intensa ondata di caldo, con temperature che al Sud potranno nuovamente superare i 40°C e raggiungere localmente valori estremi. Al Centro-Nord, invece, il passaggio di perturbazioni continuerà a favorire rovesci e temporali, in alcuni casi anche forti.

A tracciare il quadro per gli ultimi giorni di agosto è 3Bmeteo. Secondo il meteorologo Manuel Mazzoleni, l’arrivo di masse d’aria molto calde dal Nord Africa farà aumentare sensibilmente le temperature soprattutto sulle regioni meridionali.

L’Italia sarà quindi interessata da due situazioni meteorologiche molto diverse: caldo intenso al Sud e, a tratti, al Centro, maggiore instabilità sulle regioni settentrionali.

Caldo africano al Sud, il picco tra giovedì e venerdì

L’anticiclone subtropicale continuerà a dominare sulle regioni meridionali, favorendo giornate prevalentemente soleggiate e soprattutto temperature molto superiori alle medie del periodo.

Secondo 3Bmeteo, lo scarto potrà raggiungere anche gli 8-12°C rispetto ai valori normalmente attesi in questo periodo dell’anno.

Le perturbazioni in transito al Centro-Nord contribuiranno inoltre a richiamare verso l’Italia masse d’aria roventi provenienti dal Nord Africa.

A circa 1.500-1.600 metri di quota sono previsti valori di 27-29°C, condizioni che al suolo potranno tradursi in temperature massime nuovamente superiori ai 40°C.

Il momento più caldo è previsto tra giovedì e soprattutto venerdì.

Dove si potranno raggiungere le temperature più alte

Le temperature potranno raggiungere i 43-44°C in Sardegna, soprattutto nel Campidano, mentre valori compresi tra 40 e 42°C sono possibili nelle zone interne della Sicilia, nel Cosentino, nel Metapontino e sul Tavoliere.

Nelle aree interne di Molise e Campania si potranno invece raggiungere i 38-40°C.

Anche il Centro Italia risentirà dell’afflusso di aria calda. Nella giornata di venerdì le temperature massime potranno arrivare a 36-38°C, con punte isolate intorno ai 39-40°C, in particolare tra Lazio e Abruzzo.

Il quadro nazionale conferma quindi una fase di caldo molto intenso, con i valori più elevati concentrati soprattutto sulle regioni centro-meridionali e sulle Isole.

Nel fine settimana temperature in diminuzione

Una prima diminuzione delle temperature è prevista nel corso del fine settimana al Centro e su parte del Sud.

Il caldo più intenso dovrebbe resistere soprattutto sulle estreme regioni meridionali, dove saranno ancora possibili valori superiori ai 40°C.

La tendenza per l’inizio di settembre, ancora da confermare, mostra un’Italia termicamente divisa.

Al Sud le temperature massime potrebbero continuare a superare i 34-35°C, mentre al Centro-Nord potrebbero scendere anche sotto i 30°C.

Per una rinfrescata più significativa sulle regioni meridionali potrebbe essere necessario attendere il primo fine settimana di settembre.

Le ondate di aria molto calda sono diventate più frequenti

Il comunicato di 3Bmeteo richiama anche un dato che va oltre le previsioni dei prossimi giorni.

Secondo l’analisi illustrata da Mazzoleni, le masse d’aria estremamente calde capaci di raggiungere il Mediterraneo sono diventate più frequenti.

Il confronto riguarda le temperature registrate a 850 hPa, corrispondenti a circa 1.500-1.600 metri di quota.

Nel periodo 1948-1977, le giornate estive con temperature superiori a 25°C a questa quota rappresentavano circa l’1,7% del totale.

Nel periodo 1996-2025 la percentuale è salita a circa il 3,6%.

La frequenza risulta quindi più che raddoppiata.

Il dato indica che, quando la circolazione atmosferica permette all’anticiclone subtropicale di espandersi verso il Mediterraneo, le masse d’aria trasportate verso l’Italia raggiungono più frequentemente valori termici estremi.

Al Centro-Nord continuano rovesci e temporali

La situazione sarà differente sulle regioni settentrionali e, in alcuni momenti, su quelle centrali.

Una prima perturbazione atlantica sta già attraversando parte del Centro-Nord, portando locali rovesci e temporali.

Non sarà l’unico passaggio instabile della settimana.

Tra la fine di giovedì e venerdì una nuova perturbazione raggiungerà le Alpi, con rovesci e temporali destinati a intensificarsi.

I fenomeni potranno risultare localmente forti soprattutto sul settore alpino centrale, per poi interessare anche le Prealpi e, occasionalmente, la Val Padana centro-orientale e l’alto versante tirrenico.

Sabato la coda della perturbazione manterrà una certa variabilità al Centro-Nord, con ancora la possibilità di locali rovesci e temporali soprattutto al Centro e al Nord-Est.

Domenica dovrebbe invece prevalere nuovamente il sole, fatta eccezione per possibili temporali di calore sulle Alpi.

Al Nord il caldo rimarrà generalmente senza gli eccessi previsti al Sud, con temperature massime prevalentemente comprese tra 26 e 32°C. Venerdì saranno tuttavia possibili temporanei picchi di 35-37°C tra Emilia orientale e Romagna.

L’ultima parte di agosto sarà quindi caratterizzata da un’Italia meteorologicamente divisa: da una parte l’aria africana e temperature eccezionalmente elevate, dall’altra perturbazioni atlantiche e nuovi temporali.

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