Il periodo più caldo della Terra fu 400mila anni fa, secondo uno studio che ha coinvolto l’Università di Pisa. La ricerca, pubblicata su Nature Communications, ha rilevato che il riscaldamento dei mari fu la causa principale di questa eccezionale fase climatica.
Analizzando una carota di due metri prelevata dalla Grotta della Basura in Liguria, gli scienziati hanno ricostruito la storia ambientale dell’Europa meridionale da 480mila a 360mila anni fa, evidenziando che il prolungato riscaldamento degli oceani portò al collasso della piattaforma glaciale e a un innalzamento del livello del mare di circa 10 metri.
Questi risultati sono cruciali per comprendere il futuro del clima terrestre e il ruolo dei cambiamenti climatici estremi nell’evoluzione umana.

