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sabato, 15 Giugno 2024

Meta sfida il DSA: niente algoritmi per Instagram e Facebook

Meta sfida il DSA: niente algoritmi per Instagram e Facebook

Meta, la società che controlla Facebook, Instagram e altre piattaforme digitali, ha annunciato di voler adeguare i suoi servizi al Digital Services Act (DSA), la nuova normativa europea che regola il settore dei servizi online. In particolare, Meta ha dichiarato di voler offrire ai suoi utenti la possibilità di scegliere se visualizzare i contenuti in base agli algoritmi o in ordine cronologico.

Cosa cambia con il DSA

Il DSA è una proposta legislativa presentata dalla Commissione Europea nel dicembre 2020, con l’obiettivo di creare un quadro normativo armonizzato e moderno per i servizi digitali. Il DSA prevede una serie di obblighi per i fornitori di servizi online, tra cui:

– Maggiore trasparenza sul funzionamento dei sistemi di raccomandazione e moderazione dei contenuti
– Maggiore responsabilità e responsabilizzazione degli utenti sui contenuti che pubblicano e condividono
– Maggiore cooperazione tra le autorità nazionali e le piattaforme online per contrastare i contenuti illegali e dannosi
– Maggiore tutela dei diritti fondamentali delle persone online, come la libertà di espressione e il diritto alla privacy

Come si adatta Meta al DSA

Meta ha espresso il suo sostegno al DSA, affermando di condividere l’ambizione di garantire una maggiore protezione dei diritti delle persone online, pur favorendo l’innovazione. Per questo motivo, Meta ha annunciato di voler implementare alcune misure per aumentare la trasparenza e la personalizzazione dei suoi servizi, come Facebook e Instagram.

Tra queste misure, spicca la possibilità per gli utenti europei di scegliere se visualizzare i contenuti su Reels, Storie e Cerca in base agli algoritmi di Meta o in ordine cronologico, dal più recente al più vecchio, solo dagli account che seguono. Questa opzione sarà disponibile nelle impostazioni delle app e permetterà agli utenti di avere un maggiore controllo sulla loro esperienza d’uso.

Meta ha dichiarato che questa novità non influirà sulla qualità dei contenuti che verranno mostrati agli utenti, ma solo sul modo in cui verranno ordinati. Inoltre, Meta ha precisato che continuerà a utilizzare gli algoritmi per rilevare e rimuovere i contenuti che violano le sue norme comunitarie o le leggi vigenti.

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