Sono in partenza da Abu Dhabi i studenti bloccati a Dubai. Il volo è diretto a Milano Linate e riporterà in Italia circa 200 ragazzi rimasti fermi negli Emirati nei giorni scorsi. A bordo anche alcuni connazionali con particolari condizioni di salute.
Il rientro dei studenti bloccati a Dubai arriva dopo ore di lavoro diplomatico e organizzativo. A comunicarlo è stato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha parlato di un impegno “senza sosta” per assistere gli italiani rimasti nell’area del Medio Oriente in queste ore di tensione.
Il gruppo, appartenente alla World Students’ Connection, non era riuscito a partire regolarmente. Per questo è stato predisposto un volo da Abu Dhabi verso Milano Linate, mentre parallelamente si sta lavorando per facilitare altri rientri.
Studenti bloccati a Dubai, piano rientri tra Oman e Abu Dhabi
Oltre al volo diretto a Milano, per martedì 3 marzo sono previsti due voli commerciali speciali da Mascate, in Oman, verso Roma Fiumicino, per un totale di circa 300 persone. Sono pronti anche due voli Etihad da Abu Dhabi, uno per Milano alle 14:20 e uno per Roma alle 14:40, destinati a riproteggere i passeggeri rimasti a terra nei giorni precedenti.
È già stato programmato inoltre un ulteriore volo da Mascate per mercoledì 4 marzo. Attivato anche un sistema di trasferimento via autobus dagli Emirati Arabi Uniti all’Oman, con i primi spostamenti già in corso.
A Mascate è operativo dalle prime ore del mattino un gruppo di funzionari inviati in rinforzo alle sedi diplomatiche. Tajani, in accordo con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha chiesto alla Farnesina di creare un’unità di supporto composta da diplomatici, carabinieri e finanzieri.
Per le famiglie italiane si tratta di un primo segnale concreto. Il rientro dei studenti bloccati a Dubai segna l’avvio di un’operazione più ampia che punta a riportare a casa tutti i connazionali ancora nell’area.

