Negli ultimi sette giorni il Covid ha fatto registrare in Italia oltre 2.000 nuovi casi, segnando il livello più alto dall’inizio del 2025. I contagi sono stati 2.052, con un incremento del 47% rispetto alla settimana precedente. Lombardia, Campania ed Emilia-Romagna risultano le regioni più colpite, mentre la pressione sugli ospedali rimane sotto controllo: i ricoveri in area medica crescono leggermente e le terapie intensive restano stabili.
A trainare l’aumento è la variante Stratus, ormai sotto osservazione degli esperti. L’indice di trasmissibilità (Rt) si mantiene a 1,41, segnalando una diffusione costante del virus. Il numero di tamponi effettuati è salito a quasi 28 mila, contribuendo a individuare più positivi.
Le fasce d’età più vulnerabili restano gli over 80 e i grandi anziani sopra i 90 anni. L’età media dei nuovi contagiati è di 62 anni, in leggero calo rispetto alla settimana precedente. Crescono anche le reinfezioni, ormai vicine al 43% dei casi.
I numeri confermano che il Covid non è sparito, ma continua a circolare con forza, soprattutto tra le categorie più fragili. La situazione ospedaliera resta per ora gestibile, ma la curva in salita invita a non abbassare la guardia.

