Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi annuncia con soddisfazione un calo del 17% degli sbarchi nel primo trimestre del 2025, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il merito, secondo lui, va attribuito alla strategia della “deterrenza” e a un piano per rafforzare i rimpatri dei migranti irregolari. In quest’ottica, i centri in Albania — finora inutilizzati — potrebbero essere convertiti in Cpr, ovvero centri per il rimpatrio, senza ulteriori spese. Piantedosi sottolinea che l’aumento dei rimpatri (+35% rispetto all’anno scorso) contribuisce a una maggiore sicurezza nelle città italiane e che questo tema è ormai al centro dell’agenda politica europea e internazionale.