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mercoledì, Febbraio 21, 2024

Scandali e inchieste nella sanità pugliese

La gestione della sanità pugliese sotto l’amministrazione Emiliano è nel mirino di Fratelli d’Italia. La magistratura apre indagini per far luce sugli illeciti denunciati

La situazione della sanità nella regione Puglia, targata Emiliano, è nuovamente scossa da scandali e inchieste.

Il gruppo regionale di Fratelli d’Italia (FDI), guidato dal capogruppo Francesco Ventola, insieme ai consiglieri Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Antonio Gabellone, Renato Perrini e Michele Picaro, denuncia con forza gli sprechi e i favoritismi che permeano la gestione sanitaria pugliese.

Oggi, la magistratura entra in azione, aprendo indagini per fare luce sui gravi illeciti denunciati.

I rappresentanti di FDI, Francesco Ventola, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Antonio Gabellone, Renato Perrini e Michele Picaro, sottolineano con fermezza lo scandalo che coinvolge la Protezione Civile e l’inchiesta penale su Universo Salute.

“È questa la Sanità targata Emiliano”, affermano senza mezzi termini.

Sono i casi di malversazione finanziaria e decisioni economicamente illogiche che non sono certo una novità per il gruppo regionale di FDI, che ha tempestivamente denunciato tali sprechi.

Se solo queste questioni fossero state oggetto di confronto e chiarimento in precedenza, forse altri organi istituzionali avrebbero potuto evitare di doversi occupare della situazione solo oggi

“La politica dovrebbe agire prima della magistratura, perché ‘sana’ prima… un concetto che dovrebbe essere caro al presidente Emiliano. E invece no!”, dichiara il comunicato di FDI.

Il partito sottolinea il proprio impegno nel perseguire la verità riguardo agli sprechi della Protezione Civile, spingendosi persino ad inseguiti assessori, dirigenti e funzionari fino allo sfinimento per ottenere accesso alle documentazioni relative all’ospedale Covid in Fiera, alla Fabbrica delle mascherine e ai carichi di dispositivi di protezione individuale provenienti dalla Cina.

L’attenzione di FDI si concentra anche su Universo Salute, quando il partito denuncia la disparità nella retta riservata alla RSA con sede a Foggia rispetto alle altre RSA pugliesi.

Inoltre, il capogruppo di allora, Zullo, attualmente senatore, presenta una proposta di legge per istituire una Commissione che indaghi sulle pratiche differenziate delle varie ASL pugliesi nei confronti delle RSA.

L’obiettivo è comprendere come mai alcune strutture siano state inserite nella rete Covid senza una tariffa predeterminata, violando l’art. 8 del Decreto Legislativo 502/92 e le successive modifiche.

Le domande sollevate da FDI due anni fa, attraverso le voci di Francesco Ventola, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Antonio Gabellone, Renato Perrini e Michele Picaro, rimangono senza risposta fino ad oggi, come sottolineato nella nota.

“Spiace che le risposte debbano essere lette dai giornali che riportano scandali e inchieste, anziché essere fornite direttamente da Emiliano”, afferma FDI con delusione.

Nel frattempo, la Magistratura prende il caso in mano, aprendo inchieste sulla sanità pugliese. Resta da vedere quali sviluppi avranno queste indagini e se porteranno alla luce ulteriori irregolarità nella gestione sanitaria dell’amministrazione Emiliano.

Fratelli d’Italia spera che gli sprechi e i favoritismi denunciati vengano affrontati con tempestività e trasparenza, al fine di garantire una gestione più efficace e responsabile della sanità pugliese, ponendo così fine a uno scenario di scandali e inchieste.

La Magistratura avrà ora il compito di fare chiarezza su quanto denunciato, e si auspica che la verità emerga a beneficio dei cittadini e della salute pubblica.

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