Le continue scosse di terremoto che sta colpendo l’area dei Campi Flegrei, stanno causando danni significativi e stanno costringendo molte famiglie ad abbandonare le proprie abitazioni. I comuni più colpiti sono Napoli, Pozzuoli e Bacoli, dove le autorità hanno disposto numerosi sgomberi per motivi di sicurezza. Alcuni sfollati sono stati ospitati in strutture alberghiere convenzionate, mentre altri hanno trovato sistemazioni autonome.
Le verifiche condotte dalla Protezione Civile hanno evidenziato la vulnerabilità di numerosi edifici, ritenuti a rischio elevato. Per affrontare l’emergenza, il governo ha avviato interventi mirati alla riduzione del pericolo sismico in queste zone.
Nel frattempo, i Vigili del Fuoco sono stati impegnati in centinaia di interventi, e molti altri sono ancora in attesa di essere effettuati. Il sisma è stato avvertito in gran parte dell’area metropolitana di Napoli, provocando momenti di paura tra la popolazione. Sono stati segnalati crolli e danni ad alcune strutture, mentre le autorità continuano a monitorare la situazione per garantire la sicurezza dei cittadini.
L’evento è strettamente legato al fenomeno del bradisismo, caratterizzato dal sollevamento del suolo, che da tempo interessa la zona. Le scuole nei comuni più colpiti sono state chiuse per consentire le verifiche necessarie. Gli esperti continuano a osservare l’evoluzione della situazione, valutando possibili scenari futuri.