Dopo il caldo anomalo degli ultimi giorni, una perturbazione atlantica attraverserà progressivamente l’Italia. Possibili nubifragi al Centro-Nord, poi il maltempo raggiungerà anche il Sud.
Dopo giorni caratterizzati da temperature ancora superiori alle medie stagionali, sull’Italia sta per arrivare la prima intensa perturbazione autunnale, con rovesci, temporali anche forti, vento e un deciso calo termico.
A delineare lo scenario è 3B Meteo nel bollettino diffuso martedì 6 ottobre. Secondo il meteorologo Manuel Mazzoleni, il Paese sarà interessato dapprima da una circolazione depressionaria e successivamente da una più intensa perturbazione proveniente dall’Atlantico.
Il maltempo parte dal Nord e dall’alto Tirreno
Una prima fase di instabilità sta già interessando parte del Centro-Sud, in particolare i versanti tirrenici.
Da mercoledì, però, la perturbazione più organizzata raggiungerà progressivamente il Nord e l’alto Tirreno, con rovesci e temporali localmente intensi.
Giovedì il maltempo dovrebbe insistere sulle regioni settentrionali ed estendersi al Centro, per poi raggiungere entro la fine della giornata anche Campania e Puglia settentrionale.
Ad accompagnare il peggioramento sarà anche una forte ventilazione meridionale.
Rischio nubifragi in alcune zone
Uno degli elementi osservati con maggiore attenzione dai meteorologi è la temperatura ancora molto elevata del Mediterraneo.
Secondo 3B Meteo, in alcuni settori tra bacino provenzale e alto Tirreno le temperature superficiali del mare risultano anche 5-6 gradi superiori alle medie del periodo.
Una quantità di energia che potrebbe favorire precipitazioni particolarmente intense.
Le aree indicate come maggiormente esposte sono Levante Ligure, alta Toscana, Prealpi centro-orientali e zone a ridosso dell’Appennino centro-settentrionale, dove nelle 48 ore gli accumuli potrebbero raggiungere o superare i 100-150 millimetri.
Venerdì il peggioramento raggiungerà il Sud
Venerdì persisteranno condizioni di instabilità al Centro e su parte del Nord, mentre il maltempo dovrebbe entrare maggiormente nel vivo sulle regioni meridionali.
Nel corso del fine settimana il sistema perturbato tenderà poi a spostarsi verso l’Europa sud-orientale.
Tra sabato e domenica resteranno tuttavia possibili temporali sul versante adriatico e al Sud, con fenomeni localmente intensi indicati anche tra Salento e basso Tirreno.
Temperature in brusco calo
Il passaggio della perturbazione segnerà anche la fine dell’attuale fase particolarmente mite.
L’ingresso di correnti settentrionali più fresche determinerà infatti un sensibile abbassamento delle temperature da Nord a Sud.
Le minime potranno avvicinarsi o scendere sotto i 10 gradi al Nord e nelle zone interne del Centro, mentre al Sud dovrebbero attestarsi indicativamente tra 12 e 17 gradi.
Anche le massime subiranno un netto ridimensionamento, portandosi generalmente tra 19 e 24 gradi al Centro-Nord, con valori soltanto leggermente superiori all’estremo Sud e sulle Isole maggiori.
Il passaggio, dunque, non rappresenterà soltanto una fase di maltempo: secondo le previsioni segnerà un vero cambio di scenario, con il passaggio dalle temperature sopra la media degli ultimi giorni a condizioni decisamente più autunnali.

