Nella notte, il cielo del Nord Italia ha offerto uno spettacolo insolito: in diverse aree sono state segnalate sfumature luminose riconducibili all’aurora boreale, un fenomeno raramente osservabile a queste latitudini. La causa è una intensa tempesta solare che ha investito la Terra, spingendo particelle cariche verso l’atmosfera e amplificando l’interazione con il campo magnetico terrestre.
In condizioni normali, l’aurora si manifesta soprattutto nelle regioni vicine ai poli. Quando però l’attività solare aumenta e le perturbazioni magnetiche diventano più forti, il “confine” dell’area in cui le luci sono visibili può spostarsi verso sud. È ciò che sarebbe avvenuto in queste ore, permettendo l’osservazione anche da alcune zone del Settentrione.
Le segnalazioni si sono concentrate soprattutto in luoghi con cielo più scuro e minore inquinamento luminoso, dove il fenomeno risulta più evidente. In molti casi i colori appaiono più intensi nelle fotografie rispetto a quanto percepito a occhio nudo, perché i sensori degli smartphone riescono a catturare meglio le variazioni di luce.
Se l’attività solare dovesse rimanere sostenuta, non è escluso che possano verificarsi nuove finestre di visibilità, ma la comparsa dell’aurora dipende da vari fattori: intensità della tempesta geomagnetica, copertura nuvolosa e condizioni di osservazione. Per chi spera di rivederla, la scelta migliore resta allontanarsi dalle luci cittadine e tenere d’occhio gli aggiornamenti meteo e geomagnetici.

