Tragedia in mare durante una gita scolastica. Una studentessa di 19 anni di Grosseto, Aurora Bellini, è morta dopo aver accusato un malore improvviso a bordo di un traghetto diretto a Palermo. Il viaggio, che doveva essere un’occasione di crescita e svago, si è trasformato in un dramma che ha sconvolto compagni di classe, insegnanti e familiari.
Secondo le prime ricostruzioni, la giovane si sarebbe sentita male mentre era in cabina con alcuni amici. Dopo aver avvertito un malore, si sarebbe accasciata al suolo, facendo scattare immediatamente l’allarme tra i compagni di viaggio. Nonostante il tempestivo intervento del personale di bordo e l’arrivo di una motovedetta della Guardia Costiera con un medico del 118, la studentessa non ce l’ha fatta. Quando è stata trasferita sulla terraferma, il suo cuore aveva già smesso di battere.
Le autorità stanno cercando di fare chiarezza sulle cause della tragedia. Al momento, l’ipotesi più accreditata è quella di un arresto cardiaco, ma solo l’autopsia potrà confermare con certezza quanto accaduto. La procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta, al momento contro ignoti, e ha disposto il sequestro degli effetti personali della giovane, compresi farmaci di uso comune trovati nella sua cabina.
Il dolore per questa perdita è immenso. La scuola di Aurora, il Polo Tecnologico Manetti Porciatti di Grosseto, ha espresso il proprio cordoglio con un messaggio ufficiale, manifestando vicinanza ai familiari e ai compagni di classe. La gita scolastica, ribattezzata “Tour della legalità”, è stata ovviamente interrotta, e gli studenti stanno facendo ritorno a casa con il cuore colmo di tristezza.
Un viaggio che avrebbe dovuto essere un’esperienza indimenticabile si è trasformato in un incubo. E ora resta solo il dolore, accompagnato da mille domande che attendono risposte.