<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>Emiliano Messina &#8211; News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</title>
	<atom:link href="https://newsitalynews.it/tag/emiliano-messina/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://newsitalynews.it</link>
	<description>Le ultime notizie in Italia ed Estero</description>
	<lastBuildDate>Mon, 12 Jan 2026 11:26:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Messina (UDC): pronto soccorsi intasati e sistema 118 al collasso. È ora di dire la verità</title>
		<link>https://newsitalynews.it/politica/2026/01/12/messina-udc-pronto-soccorsi-intasati-e-sistema-118-al-collasso-e-ora-di-dire-la-verita/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/politica/2026/01/12/messina-udc-pronto-soccorsi-intasati-e-sistema-118-al-collasso-e-ora-di-dire-la-verita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2026 11:26:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[#udcpuglia]]></category>
		<category><![CDATA[118 Taranto]]></category>
		<category><![CDATA[Emiliano Messina]]></category>
		<category><![CDATA[pronto soccorso taranto]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=18978</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per il responsabile Sanità UDC Puglia: “Taranto penalizzata da anni. Senza medicina territoriale e senza medici nel 118 non esiste alcun filtro agli accessi ospedalieri” Di seguito il comunicato del dott. Emiliano Messina. La gestione della sanità pugliese, in generale, in questi anni è stata a dir poco discutibile. Ma, nello specifico, che quella della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/politica/2026/01/12/messina-udc-pronto-soccorsi-intasati-e-sistema-118-al-collasso-e-ora-di-dire-la-verita/">Messina (UDC): pronto soccorsi intasati e sistema 118 al collasso. È ora di dire la verità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Per il responsabile Sanità UDC Puglia: “Taranto penalizzata da anni. Senza medicina territoriale e senza medici nel 118 non esiste alcun filtro agli accessi ospedalieri”</em></p>
<p>Di seguito il comunicato del dott. Emiliano Messina.</p>
<p>La gestione della sanità pugliese, in generale, in questi anni è stata a dir poco discutibile. Ma, nello specifico, che quella della provincia di Taranto sia stata la più trascurata rispetto a quella delle altre province è una certezza empirica. Taranto infatti ha sempre sofferto delle scelte a ribasso imposte da Bari. Scelte che hanno avuto inevitabilmente cadute rovinose sia per i pazienti che per gli operatori sanitari.</p>
<p>Fatte queste premesse e scendendo ancor di più nel particolare, uno dei punti assistenziali più fragili del sistema jonico &#8211; che inevitabilmente finisce sempre nel mirino dell’opinione pubblica &#8211; sono i Pronto Soccorsi e il Sistema 118. Ed è proprio su queste due strutture che vanno fatte delle considerazioni partendo da tre elementi emersi in questi giorni.</p>
<p>In primo luogo alcuni politici hanno sottolineato le difficoltà degli operatori sanitari dei Pronto Soccorsi di Taranto e Martina Franca a gestire i pazienti a causa del sovraffollamento e di un problema strutturale nel Sistema 118 di Taranto. In risposta a questa difficoltà, e veniamo al secondo punto, è stata avanzata la proposta dell’apertura di un secondo Pronto Soccorso presso l’ospedale “Moscati” o per lo meno di uno dedicato agli ammalati oncologici.</p>
<p>Il terzo elemento è legato alle recriminazioni di addetti ai lavori per l’assenza di personale medico nel Pronto Soccorso di Taranto, che fra l’altro in questo periodo sembrerebbe essere stato preso d’assalto a causa del picco influenzale</p>
<p>Su tutto questo sento il dovere di dire la mia, cercando di ristabilire un equilibrio sulla questione.</p>
<p>Innanzitutto, credo che l’intasamento dei Pronto Soccorsi (e la relativa, a volte cospicua, attesa degli utenti), sia dovuta fondamentalmente alla carenza strutturale della medicina territoriale. Perché sappiamo perfettamente che oggi a Taranto non esistono i presidi territoriali di assistenza organizzati e in funzione h24 che possano garantire le cure primarie quando gli studi di medicina generale sono chiusi.</p>
<p>Un altro tema è quello legato all’assenza di medici nel Sistema 118, che allo stato attuale sono solo 13 medici su 75 previsti in pianta organica e su Taranto e provincia ci sono 1 centrale operativa, 3 punti di primo intervento e 35 postazioni da gestire in regime h24. Questi numeri vogliono dire solo una cosa: che non può esserci un vero filtro tra gli ammalati e la struttura ospedaliera.</p>
<p>In altre parole, il 118 (come i Presidi Territoriali di Assistenza), che dovrebbe intervenire, prestando le prime cure all’ammalato sul posto ed evitando dove possibile l’ospedalizzazione, non può farlo perché non ci sono medici ed è costretto a intervenire con un mezzo dove a bordo ci sono solo l’infermiere e il soccorritore.</p>
<p>Solo colmando questa carenza nel 118 sarebbe conseguentemente possibile abbassare in maniera cospicua il numero di accessi nei Pronto Soccorsi riuscendo a decongestionandoli.</p>
<p>A queste considerazioni aggiungo un altro aspetto importante, quello dell’eventuale secondo Pronto Soccorso a Taranto. I Pronto Soccorsi per essere attivi, così come previsto dal decreto ministeriale n. 70, devono avere alle spalle un ospedale di base (ovvero un ospedale con Medicina, Chirurgia e Ortopedia). E nella pratica vuol dire che solo quando sarà attivo il nuovo ospedale si potrà pensare di attivare parallelamente un’altra struttura ospedaliera di base (che possa essere l’attuale SS. Annunziata o il S.G. Moscati), e quindi un secondo Pronto Soccorso. Infine, la proposta del Pronto Soccorso Oncologico va vista con la consapevolezza che andrebbe a rivolgersi solo a una fascia specifica di ammalati (quelli neoplastici) e che quindi non aiuterebbe le altre strutture di Pronto Soccorso a risolvere il problema del sovraffollamento.</p>
<p>Il Pronto Soccorso Oncologico va certamente progettato, ma come un terzo centro che funzioni parallelamente ad altri due Pronto Soccorsi.</p>
<p>La situazione dunque è chiara. In conclusione adesso servono scelte politiche coraggiose e determinanti.</p>
<p>Come UDC chiediamo l’immediato potenziamento della medicina territoriale con presidi h24 realmente operativi e contestualmente il completamento urgente dell’organico medico del 118.</p>
<p>Inoltre, siamo convinti serva un piano straordinario per il personale dei Pronto Soccorso e una programmazione seria sulla rete ospedaliera jonica, senza più penalizzazioni per Taranto, perché non può continuare a essere la provincia più trascurata nel panorama sanitario. E su questi obiettivi porteremo avanti una battaglia politica seria, senza ambiguità e senza compromessi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/politica/2026/01/12/messina-udc-pronto-soccorsi-intasati-e-sistema-118-al-collasso-e-ora-di-dire-la-verita/">Messina (UDC): pronto soccorsi intasati e sistema 118 al collasso. È ora di dire la verità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/politica/2026/01/12/messina-udc-pronto-soccorsi-intasati-e-sistema-118-al-collasso-e-ora-di-dire-la-verita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>UDC Puglia: “Taranto ha bisogno di un secondo pronto soccorso, non delle solite promesse elettorali”</title>
		<link>https://newsitalynews.it/politica/2025/11/13/udc-puglia-taranto-ha-bisogno-di-un-secondo-pronto-soccorso-non-delle-solite-promesse-elettorali/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/politica/2025/11/13/udc-puglia-taranto-ha-bisogno-di-un-secondo-pronto-soccorso-non-delle-solite-promesse-elettorali/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 10:14:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[diritto alla salute]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza urgenza Taranto]]></category>
		<category><![CDATA[Emiliano Messina]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Chiarelli]]></category>
		<category><![CDATA[programmazione sanitaria regionale]]></category>
		<category><![CDATA[sanità pugliese]]></category>
		<category><![CDATA[sovraffollamento pronto soccorso]]></category>
		<category><![CDATA[UDC Puglia Chiarelli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=18534</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nota congiunta dell’on. Gianfranco Chiarelli, Commissario Regionale UDC Puglia e candidato alle elezioni regionali, e del dott. Emiliano Messina, Responsabile Regionale del Dipartimento Sanità del partito: sovraffollamento, lunghe attese e personale allo stremo richiedono una nuova programmazione sanitaria. Una città di quasi duecentomila abitanti, un solo Pronto Soccorso. È questa la realtà con cui Taranto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/politica/2025/11/13/udc-puglia-taranto-ha-bisogno-di-un-secondo-pronto-soccorso-non-delle-solite-promesse-elettorali/">UDC Puglia: “Taranto ha bisogno di un secondo pronto soccorso, non delle solite promesse elettorali”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[

<em><strong>Nota congiunta dell’on. Gianfranco Chiarelli, Commissario Regionale UDC Puglia e candidato alle elezioni regionali, e del dott. Emiliano Messina, Responsabile Regionale del Dipartimento Sanità del partito: sovraffollamento, lunghe attese e personale allo stremo richiedono una nuova programmazione sanitaria.</strong></em>

 

Una città di quasi duecentomila abitanti, un solo Pronto Soccorso. È questa la realtà con cui Taranto deve fare i conti ogni giorno, e che ormai non può più essere ignorata. Le immagini di barelle nei corridoi, pazienti costretti ad attendere per ore e personale sanitario allo stremo sono diventate purtroppo una costante del sistema di emergenza-urgenza cittadino. Taranto non dispone oggi di un numero sufficiente di presidi per far fronte alle esigenze reali della popolazione.

 

Chiunque viva la città conosce bene il senso di impotenza che accompagna un accesso al Pronto Soccorso. Quella che è vissuta come un’urgenza può trasformarsi in una lunga attesa, superiore alle volte anche alle dodici ore, mentre i medici e gli infermieri cercano di gestire decine di casi contemporaneamente, spesso privi di adeguato supporto logistico. In un contesto del genere, il rischio di errori aumenta, la tensione cresce e la qualità dell’assistenza inevitabilmente si riduce.

 

«A Taranto &#8211; denuncia <strong>il dott. Emiliano Messina</strong>, responsabile regionale del Dipartimento Sanità dell’UDC Puglia &#8211; il pronto soccorso vive una condizione di sovraffollamento cronico, che ormai si trascina da anni senza risposte strutturali. I pazienti arrivano spesso anche da comuni limitrofi, perché non esistono alternative operative. Si tratta di una situazione inaccettabile per una città di queste dimensioni: chi entra in pronto soccorso deve poter contare su tempi certi e su un’assistenza dignitosa. Le lunghe attese compromettono non solo la sicurezza dei pazienti ma anche la serenità e l’efficienza degli operatori, che lavorano sotto una pressione costante, in condizioni che possono portare allo stress e, nei casi più estremi, al burnout. Chi deve prendere decisioni salvavita non può essere lasciato solo in un contesto di emergenza continua».

 

Secondo Chiarelli e Messina, è arrivato il momento di «riconoscere che <strong>un solo pronto Soccorso non basta</strong> più» e di avviare «una pianificazione sanitaria coraggiosa, che metta finalmente Taranto al centro della programmazione regionale, non come territorio periferico ma come città che merita pari dignità rispetto agli altri capoluoghi pugliesi».

 

Una posizione condivisa e rafforzata dalle parole dell’on. <strong>Gianfranco Chiarelli</strong>, commissario regionale dell’UDC Puglia e candidato alle prossime elezioni regionali con la lista UDC-Lega-Nuovo PSI a sostegno del Presidente Lobuono, che punta il dito contro la mancanza di visione della giunta uscente: «È ormai un dato incontrovertibile &#8211; afferma Chiarelli &#8211; che Taranto abbia bisogno di un secondo Pronto Soccorso. Così come è incontrovertibile che il secondo presidio sia stato chiuso proprio dal governo di Michele Emiliano, lo stesso che oggi, a ridosso della campagna elettorale, ne promette la riapertura. È necessario dire la verità ai cittadini: la realtà è che la rete dell’emergenza-urgenza è al collasso e che servono risposte serie, pianificate e finanziate in modo adeguato».

 

L’on. Chiarelli richiama inoltre l’attenzione sul rispetto delle norme nazionali: «L’istituzione di un nuovo pronto soccorso &#8211; spiega &#8211; non può prescindere dai dettami del decreto ministeriale n. 70, che impone la presenza, a supporto, di un ospedale di base dotato delle principali discipline ad alta fruibilità territoriale come medicina generale, chirurgia generale e ortopedia. Per questo, la proposta di aprire un nuovo punto di emergenza deve necessariamente accompagnarsi alla programmazione di un ospedale completo, in grado di garantire sicurezza clinica, personale qualificato e reparti di riferimento. Diversamente, si rischia di costruire un contenitore senza struttura, che non risolve ma aggrava i problemi».

 

Il commissario regionale dell’UDC invita a guardare oltre le logiche di consenso: «Serve una visione d’insieme, che valorizzi il personale sanitario, oggi demotivato da anni di precarietà e carichi di lavoro insostenibili. Il nuovo governo regionale dovrà occuparsi della sanità tarantina con serietà e una gestione efficiente delle risorse».

 

La conclusione è un appello congiunto, rivolto non solo alla politica ma all’intera comunità: «abbiamo il dovere &#8211; dichiarano Chiarelli e Messina &#8211; di tutelare i pazienti e i lavoratori. Taranto non può più essere lasciata sola da una politica che ha pensato alla soddisfazione di piccole esigenze invece che al bene della collettività. Dopo un ventennio che ha disatteso ogni aspettativa, è tempo di voltare pagina e dare fiducia a chi ha la competenza e la volontà di ricostruire davvero un sistema sanitario efficiente e vicino alle persone».

<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/politica/2025/11/13/udc-puglia-taranto-ha-bisogno-di-un-secondo-pronto-soccorso-non-delle-solite-promesse-elettorali/">UDC Puglia: “Taranto ha bisogno di un secondo pronto soccorso, non delle solite promesse elettorali”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/politica/2025/11/13/udc-puglia-taranto-ha-bisogno-di-un-secondo-pronto-soccorso-non-delle-solite-promesse-elettorali/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
