Meteo Italia cambia passo nell’ultima parte di febbraio. Tra il 20 e il 26 febbraio 2026 è attesa una fase di NAO positiva, un assetto atmosferico che favorirà il rinforzo dell’anticiclone delle Azzorre sul Mediterraneo. Il risultato, secondo le analisi di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore di Meteored Italia (ilmeteo.net), sarà una settimana più stabile e mite, con più sole e temperature sopra la media.
La NAO, Oscillazione Nord Atlantica, è uno degli indici più utilizzati per leggere il tempo invernale europeo. Descrive il gradiente di pressione tra l’anticiclone delle Azzorre e la depressione islandese. Quando l’indice entra in fase positiva (NAO+, valori superiori a 0,5), il contrasto tende ad aumentare: l’alta pressione subtropicale si rafforza ed estende verso est, mentre le basse pressioni restano più attive alle alte latitudini. In questo quadro, spiega Ingemi, si crea un “blocco” più favorevole all’alta pressione sul Mediterraneo, che riduce la probabilità di perturbazioni atlantiche dirette verso le basse latitudini europee.
Meteo Italia e NAO positiva: perché cambia la circolazione
Con la NAO positiva la corrente a getto tende a disporsi in modo più zonale, con un flusso da ovest verso est più regolare alle medie latitudini. Questo nuovo assetto, nelle simulazioni più recenti, spinge la circolazione perturbata più a nord e apre la strada all’espansione dell’anticiclone sul bacino del Mediterraneo. Per l’Italia significa una fase più “tranquilla”, con precipitazioni più scarse e un progressivo aumento delle temperature, soprattutto nelle ore centrali della giornata.
Il segnale più evidente atteso nei prossimi giorni riguarda proprio i valori termici. Dall’inizio della prossima settimana l’aria mite di matrice subtropicale marittima dovrebbe interessare con maggiore decisione l’Italia. Ingemi indica un aumento più marcato delle massime, con la possibilità di superare +20/+22°C al Centro-Sud. Anche al Nord, pur con differenze locali, le temperature sono previste su livelli insolitamente miti per il periodo.
Dal punto di vista delle condizioni del tempo, da lunedì 23 febbraio le regioni centrali e meridionali, finora più esposte al maltempo, dovrebbero beneficiare di un miglioramento più netto. Le piogge, quando presenti, saranno in genere scarse e isolate, in particolare al Sud nei primi giorni della fase più stabile. I venti sono attesi deboli, con un contesto più tranquillo anche lungo le coste.
Il quadro non sarà però identico ovunque e in ogni momento della giornata. Con l’alta pressione, torna un’insidia tipica di questo tipo di configurazioni: nebbie notturne nelle valli interne e inversioni termiche, capaci di mantenere le notti più fredde e di accentuare l’escursione tra mattino e pomeriggio. In altre parole: clima più mite di giorno, ma non necessariamente “primaverile” nelle ore notturne e al primo mattino.
La NAO positiva fino al 26 febbraio, quindi, inaugura una fase che ridisegna la circolazione sull’Italia proprio nella parte finale del mese. Per chi vive e lavora sul territorio, cambia soprattutto la gestione quotidiana: meno episodi perturbati, più ore di stabilità, ma anche attenzione alle differenze termiche tra giorno e notte e alla possibile formazione di banchi di nebbia nelle aree interne.

