Il maltempo sul Sud Italia non dà tregua e nelle ultime ore ha provocato disagi e danni tra Calabria, Puglia e Sicilia occidentale. In Calabria è stata diramata allerta arancione, con piogge intense e vento sul versante tirrenico. In Puglia l’allerta resta arancione fino alla sera e nel Brindisino una tromba d’aria ha causato danni ingenti. A Palermo, le raffiche di vento hanno fatto cadere alberi e pali della luce, con interventi dei Vigili del fuoco per mettere in sicurezza alcune aree.
In Calabria la Protezione civile segue l’evoluzione del peggioramento, con un’attenzione particolare ai corsi d’acqua e agli affluenti del fiume Crati, già esondato nei giorni scorsi. Nel Cosentino, a Montalto Uffugo, sono caduti fino a 50 millimetri di pioggia in 12 ore su un terreno già saturo, aumentando il rischio di frane e smottamenti. In varie zone si segnalano problemi sulla viabilità secondaria e diversi Comuni hanno deciso la chiusura delle scuole, tra cui Cosenza, Lamezia e Vibo Valentia.
Sul Tirreno cosentino si moltiplicano le segnalazioni di danni. A San Lucido, secondo quanto riferito dal sindaco Cosimo De Tommaso, la mareggiata sta provocando nuovi problemi sul lungomare, arrivando in più punti fino al tracciato ferroviario. Le piogge della notte e della mattina hanno innescato frane e smottamenti e sono in corso interventi con mezzi meccanici per evitare che alcune famiglie restino isolate nelle contrade. A Verbicaro, il sindaco Felice Spingola segnala un peggioramento delle frane esistenti e la presenza di tre nuovi movimenti franosi sulla strada provinciale che collega il Comune alla costa, oltre a quelli già oggetto di ripristino.
Anche la Sicilia occidentale affronta ore complicate. A Palermo, in via Ugo La Malfa, la caduta di un albero ha interrotto la circolazione. In diverse aree della città si registrano pali della luce e cartelloni pubblicitari sradicati, oltre a tetti di capannoni divelti. I Vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza per ridurre i rischi legati alle raffiche e agli elementi instabili.
In Puglia l’attenzione resta alta: su tutto il territorio regionale è stata diramata allerta arancione fino alle 20 di martedì 17 febbraio, con la previsione di mareggiate lungo le coste esposte. Nel Brindisino, tra Torre Santa Susanna e Oria, una tromba d’aria ha abbattuto alberi e provocato crolli di muri di recinzione, oltre a danneggiare strutture di pannelli fotovoltaici. Il sindaco di Oria, Cosimo Ferretti, ha spiegato che i soccorsi e le squadre operative sono stati attivati immediatamente e che sono già al lavoro per la messa in sicurezza delle aree colpite e per ripristinare la viabilità nel più breve tempo possibile. L’invito alla cittadinanza è a prestare massima attenzione negli spostamenti, evitando le zone interessate e limitando i tragitti non necessari nelle prossime ore.
Il quadro, nel complesso, conferma una fase di instabilità che sta mettendo sotto pressione territori già fragili, tra piogge insistenti, vento forte e mareggiate. Per chi vive o si sposta nel Sud Italia, la differenza nelle prossime ore la faranno prudenza alla guida, rispetto delle indicazioni locali e attenzione alle comunicazioni ufficiali, soprattutto nelle aree più esposte a frane, allagamenti e cadute di alberi o strutture.

