-6.9 C
Rome
venerdì, 23 Gennaio 2026

Partecipazione scolastica: il nodo dell’ascolto nelle scuole italiane

In vista della Giornata Internazionale dell’Educazione del 24 gennaio, UNICEF Italia richiama l’attenzione su un punto spesso trascurato nel dibattito scolastico: il coinvolgimento reale di ragazze e ragazzi nella vita della scuola. Un sondaggio condotto nell’ambito del programma “Scuole per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, con risposte provenienti da 150 istituti in tutta Italia, evidenzia che meno della metà degli studenti si sente parte attiva in modo significativo. Solo una quota più ridotta, pari al 26%, dichiara un livello di coinvolgimento elevato.

Secondo UNICEF, ascolto e partecipazione non sono elementi accessori, ma condizioni necessarie per garantire un’educazione di qualità, equa e inclusiva. Il tema viene affrontato attraverso il programma nazionale rivolto alle scuole, che a circa un anno e mezzo dall’avvio ha raccolto l’adesione di oltre 1.000 istituti. Sul fronte della formazione, l’organizzazione segnala 700 docenti già formati e altri 1.000 impegnati nei percorsi previsti.

Elemento centrale dell’iniziativa è la promozione del diritto alla partecipazione tramite i “Gruppi di Progettazione per i Diritti”, composti da studenti delle scuole secondarie. Questi gruppi sono chiamati a svolgere attività di informazione, consultazione e progettazione su temi collegati al benessere scolastico e alla vita dell’istituto. Ad oggi ne risultano attivati oltre 100, con ulteriori gruppi in fase di avvio.

Il messaggio, in sostanza, è che il diritto di esprimere opinioni, essere ascoltati e contribuire ai processi educativi resta un passaggio decisivo per rendere la scuola più inclusiva e più vicina ai bisogni delle nuove generazioni.

Potrebbe interessarti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Rimani connesso

890FansLike
- Advertisement -spot_img

Ultimissime