Marine Le Pen è stata condannata per appropriazione indebita insieme ad altri otto eurodeputati del Rassemblement National, nel caso legato agli assistenti parlamentari europei. La sentenza, che prevede anche l’ineleggibilità immediata, rappresenta un colpo durissimo per la carriera della leader politica francese. Nonostante la sua sicurezza ostentata nei mesi precedenti, il tribunale ha riconosciuto un uso irregolare dei fondi pubblici destinati al Parlamento europeo.
La vicenda, che ha avuto luogo a Strasburgo, potrebbe segnare una svolta nella traiettoria politica di Le Pen, a pochi mesi dalla morte del padre Jean-Marie Le Pen. Lo scandalo mina la credibilità di una figura che si è sempre proposta come simbolo di rigore e alternativa al sistema.