I viaggi di Pasqua restano un appuntamento centrale, ma quest’anno il conflitto in Medio Oriente modifica scelte e programmi. Secondo un’indagine Facile.it, circa 4 milioni di italiani hanno cambiato i propri piani, mentre 9 milioni partiranno comunque.
La tendenza è chiara: mete più vicine e considerate sicure. Tra chi ha rivisto il viaggio, quasi un milione ha cambiato destinazione, puntando soprattutto sull’Italia e sull’Europa. Altri 2,9 milioni hanno invece deciso di rinunciare del tutto, rimandando la partenza.
A incidere non è solo la situazione internazionale, ma anche il caro prezzi. I rincari legati al carburante e ai voli hanno spinto molti a scegliere il corto raggio o soluzioni più economiche. In alcuni casi, la modifica del viaggio è stata dettata proprio da motivi di budget.
Resta alta anche l’attenzione sulle assicurazioni di viaggio, dopo i disagi registrati nei primi giorni del conflitto tra cancellazioni e spazi aerei chiusi. In un contesto incerto, scegliere mete più vicine e pianificare con attenzione diventa per molti la vera priorità.

