Nel 2024 l’Italia ha raggiunto un nuovo minimo storico di natalità: solo 1,18 figli per donna, il dato peggiore mai registrato. Il problema non è solo legato al calo della fecondità, ma anche alla diminuzione del numero di persone in età fertile, un effetto diretto di anni di declino demografico. Rispetto al 1995, oggi nascono circa 156mila bambini in meno.
Anche l’età media al primo parto è aumentata, arrivando a 32,6 anni, mentre i matrimoni continuano a calare, soprattutto quelli religiosi. Il quadro che emerge è quello di un Paese che invecchia e fatica a costruire nuove famiglie, complici anche le incertezze economiche e sociali.
Paradossalmente, mentre le nascite crollano, cresce la speranza di vita, con picchi nel Nord Italia e nelle Marche. Tuttavia, senza un ricambio generazionale, il futuro demografico resta preoccupante.