Il rifinanziamento del fondo morosità incolpevole per il biennio 2025-2026, con 30 milioni di euro stanziati, è un’importante misura a sostegno delle famiglie che non riescono a pagare l’affitto a causa di difficoltà economiche improvvise. Il fondo, istituito nel 2013, si rivolge ai cosiddetti “morosi incolpevoli”, ossia a coloro che hanno subito una riduzione del reddito per eventi come licenziamenti, cassa integrazione, malattie gravi o lutti familiari.
Per accedere al beneficio è necessario dimostrare la perdita di reddito e presentare un provvedimento di sfratto per morosità. I comuni e le regioni avranno il compito di definire i criteri operativi attraverso appositi bandi, che saranno consultabili online.
Il fondo è particolarmente rilevante in un contesto di aumento generalizzato degli affitti, con incrementi a doppia cifra registrati nelle principali città italiane tra il 2022 e il 2023. Questa misura rappresenta un aiuto concreto per evitare sfratti e sostenere chi si trova in difficoltà economiche.