Milano, Il Paese delle tradizioni protagonista di una serata partecipata e intensa. Ieri alle 18, nella Mondadori Store di Piazza Duomo, Beppe Convertini ha presentato il suo nuovo libro edito da Rai Libri, attirando oltre quattrocento persone e confermando l’interesse per un’Italia autentica e radicata nella memoria.
La libreria gremita e il lungo firmacopie finale hanno dato il segno di un evento sentito. Accanto all’autore, sul palco, Emanuela Folliero ed Edoardo Raspelli, che hanno accompagnato il pubblico dentro il racconto. Convertini ha spiegato di aver voluto raccontare un Paese fatto di volti, piazze e tradizioni che resistono al tempo, sottolineando con orgoglio il valore dell’identità italiana.

Il Paese delle tradizioni e il racconto dei borghi
Il Paese delle tradizioni nasce come un viaggio nei piccoli borghi italiani, tra riti, mestieri e comunità. Il libro restituisce un’Italia concreta, lontana dalle cartoline, fatta di sapori, usanze e testimonianze dirette. Raspelli ha evidenziato la forza narrativa dell’opera, mentre Folliero ha parlato di un patrimonio umano e culturale da custodire.
Tra i presenti numerosi volti noti, dal mondo dello spettacolo e dell’imprenditoria, a conferma della rilevanza dell’appuntamento. Il volume, 240 pagine al prezzo di 19 euro, segue i precedenti lavori dell’autore e ne rafforza il percorso editoriale.
La risposta del pubblico milanese trasforma la presentazione in qualcosa di più di un evento: un momento di riconoscimento collettivo. Il Paese delle tradizioni diventa così non solo un libro, ma un invito a riscoprire le radici e il valore della memoria condivisa.


