Un incendio al teatro Sannazaro ha scosso questa mattina il centro di Napoli. Le fiamme sono divampate in via Chiaia e, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, l’auditorium risulterebbe “completamente compromesso”. Quattro persone hanno riportato una lieve intossicazione e sono state trasportate in ospedale in codice giallo.
I soccorsi sono intervenuti per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area, mentre all’interno della struttura sarebbero rimasti piccoli focolai ancora da spegnere. Il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Napoli, Giuseppe Paduano, ha parlato di danni ingenti: prima lo spegnimento definitivo, poi le valutazioni sulle cause. Alla domanda su cosa resti del teatro, la risposta è stata netta: “poco”.
Incendio al teatro Sannazaro: danni e prime conseguenze
Durante l’emergenza, la cupola del teatro è andata distrutta e, in seguito al crollo, avrebbe colpito la platea. Segnalazioni di danni riguarderebbero anche alcuni palazzi adiacenti. Nella zona, diversi residenti hanno raccontato di essere svegli dalle prime ore del mattino per una nube densa che ha accompagnato le operazioni di spegnimento, aumentando la preoccupazione nel quartiere.
Sul posto è arrivata anche Lara Sansone, proprietaria e direttrice artistica del teatro, nipote dell’attrice Luisa Conte. Informata delle condizioni della struttura, si è commossa davanti a quanto accaduto, mentre l’area restava presidiata dai mezzi di soccorso.
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha spiegato che sono 22 gli appartamenti interessati dall’incendio e per i quali è stata disposta l’evacuazione. Non tutte le unità sarebbero abitate: alcune, ha precisato, risultano utilizzate come studi professionali. Il Comune, attraverso i servizi sociali, sta verificando il numero effettivo dei residenti coinvolti e l’eventuale necessità di sostegni.
Sulle cause, al momento, non ci sono certezze. Manfredi ha riferito che i vigili del fuoco stanno lavorando per capire l’origine dell’incendio e che l’ipotesi di un fatto accidentale viene considerata, ma è ancora presto per arrivare a una definizione. “È un grande dolore”, ha aggiunto il sindaco, definendo la perdita di un teatro storico una ferita per la città e assicurando l’impegno a fare il possibile perché il Sannazaro possa essere restituito a Napoli e tornare alla sua funzione culturale.

