La Sicilia fa i conti con gli effetti del ciclone Harry e la stima dei danni segnalati dagli enti pubblici, ancora da verificare, arriva a circa due miliardi di euro. Il presidente della Regione, Renato Schifani, parla di una situazione in peggioramento e invita a evitare polemiche, puntando invece su interventi rapidi e operativi.
Particolarmente critica la situazione a Niscemi, dove una frana mette a rischio un’area del centro abitato: il timore è che alcune strutture possano cedere a causa del vuoto creato dal movimento del terreno. La Regione prevede di studiare un piano urbanistico per una ricostruzione parziale, spostando le opere lontano dalla zona instabile e individuando le risorse necessarie.
Nel frattempo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha effettuato un sorvolo in elicottero sulle aree colpite e ha raggiunto Niscemi per un sopralluogo e un confronto con le autorità locali, accompagnata dal capo della Protezione civile nazionale. L’obiettivo dichiarato è coordinare interventi e assistenza nelle zone più esposte.

