Ad Altedo, in provincia di Bologna, un uomo di 71 anni ha sparato alla moglie di 64 anni, gravemente malata, per poi togliersi la vita con la stessa arma. I corpi sono stati scoperti dall’infermiera che accudiva la donna, la quale ha immediatamente avvisato i carabinieri.
Secondo le prime indagini, il gesto potrebbe essere stato dettato dalla disperazione causata dalla lunga malattia della donna. La coppia, descritta dai vicini come riservata e unita, ha lasciato un’intera comunità sgomenta, che ora riflette sull’importanza del sostegno a chi vive situazioni di grande difficoltà.
La tragedia apre interrogativi sul ruolo del supporto psicologico e sociale, spesso insufficiente, in situazioni di sofferenza estrema.