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	<title>Terzo Settore &#8211; News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</title>
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	<description>Le ultime notizie in Italia ed Estero</description>
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		<title>Lega del Filo d’Oro: nel 2025 il 35% dei pazienti del Centro Diagnostico aveva una malattia rara</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 11:08:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La Lega del Filo d’Oro torna a puntare i riflettori sulle malattie rare in vista della Giornata Mondiale dedicata a queste patologie. E lo fa con un dato che pesa: nel 2025 oltre una persona su tre seguita dal Centro Diagnostico della Fondazione, con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale, presentava una malattia rara. Nel corso dell’ultimo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="143" data-end="512"><strong data-start="169" data-end="195">La Lega del Filo d’Oro</strong> torna a puntare i riflettori sulle <strong data-start="231" data-end="248">malattie rare</strong> in vista della Giornata Mondiale dedicata a queste patologie. E lo fa con un dato che pesa: nel 2025 <strong data-start="350" data-end="378">oltre una persona su tre</strong> seguita dal Centro Diagnostico della Fondazione, con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale, <strong data-start="479" data-end="511">presentava una malattia rara</strong>.</p>
<p data-start="514" data-end="922">Nel corso dell’ultimo anno il Centro Diagnostico ha preso in carico <strong data-start="582" data-end="597">122 persone</strong> provenienti da tutta Italia, realizzando <strong data-start="639" data-end="675">56 valutazioni psicodiagnostiche</strong> e <strong data-start="678" data-end="703">66 interventi precoci</strong>. Dentro questi numeri emerge la quota del <strong data-start="746" data-end="753">35%</strong>: una presenza che, secondo la Fondazione, conferma quanto le patologie rare siano oggi tra le cause che possono portare a sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale.</p>
<p data-start="924" data-end="1384">In Europa una malattia è definita rara quando colpisce non più di <strong data-start="990" data-end="1015">5 persone ogni 10mila</strong>, ma il loro impatto complessivo è enorme: sono circa <strong data-start="1069" data-end="1079">10.000</strong> le malattie rare conosciute e diagnosticate. La Lega del Filo d’Oro racconta di incontrarle quotidianamente, citando tra le principali condizioni associate a sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale le sindromi di <strong data-start="1299" data-end="1335">Charge, Norrie, Usher, Goldenhar</strong> e mutazioni genetiche come <strong data-start="1363" data-end="1372">SCN8A</strong> e <strong data-start="1375" data-end="1383">ALG3</strong>.</p>
<p data-start="1386" data-end="2038">“Essere accanto alle persone con malattie rare e alle loro famiglie è fondamentale”, spiega <strong data-start="1478" data-end="1500">Patrizia Ceccarani</strong>, segretario del Comitato Tecnico Scientifico ed Etico della Fondazione. Il punto, per la Lega del Filo d’Oro, è costruire percorsi educativo-riabilitativi specifici, in grado di valorizzare i sensi residui e sostenere autonomia e comunicazione. Nei bambini, aggiunge Ceccarani, la tempestività diventa decisiva: l’intervento precoce può cambiare traiettoria di sviluppo e qualità della vita, soprattutto in un contesto in cui screening prenatali e neonatali consentono di individuare un numero crescente di patologie e intervenire prima.</p>
<p data-start="2040" data-end="2902">Su questo tema interviene anche <strong data-start="2072" data-end="2096">Maria Luisa Scattoni</strong>, direttrice del Centro Nazionale Malattie Rare (CNMR) dell’Istituto Superiore di Sanità e membro del Comitato Tecnico Scientifico ed Etico della Fondazione. I dati del Centro Diagnostico, sottolinea, evidenziano la necessità di <strong data-start="2325" data-end="2348">diagnosi tempestive</strong> e di una presa in carico <strong data-start="2374" data-end="2401">altamente specializzata</strong>, basata su un approccio multidisciplinare e personalizzato che integri ambito sanitario, educativo e sociale. Con la maggioranza dei pazienti in età pediatrica, diventa essenziale garantire interventi precoci, continuità assistenziale e coordinamento tra rete sanitaria, servizi territoriali e Terzo Settore. In questo quadro, il rafforzamento della rete nazionale e l’attuazione della <strong data-start="2788" data-end="2806">Legge 175/2021</strong> vengono indicati come passaggi strategici per assicurare equità di accesso e percorsi uniformi.</p>
<p data-start="2904" data-end="3518">Al Centro Diagnostico della Lega del Filo d’Oro l’intervento precoce, rivolto ai bambini sotto i sei anni, dura tre settimane. Un’équipe interdisciplinare valuta abilità e potenzialità, imposta con la famiglia e i servizi esterni un progetto di vita personalizzato e lavora sui prerequisiti dell’autonomia e della comunicazione, intervenendo su aspetti sensoriali, cognitivi e motori. Al termine del percorso la famiglia riceve una diagnosi funzionale e un programma educativo-riabilitativo da proseguire a casa, in collaborazione con i servizi del territorio, anche con l’impiego di tecnologie assistive e ausili.</p>
<p data-start="3520" data-end="4156">Accanto all’attività clinica e riabilitativa, la Fondazione rivendica una presenza consolidata sul fronte tecnico-scientifico: nella sede nazionale di Osimo opera un Centro di ricerca psicopedagogico e tecnologico-riabilitativo, con sperimentazione di strumenti e metodologie per favorire autonomia e interazione con l’ambiente. La Lega del Filo d’Oro è inoltre affiliata a <strong data-start="3894" data-end="3913">UNIAMO F.I.M.R.</strong> ed è coinvolta nel progetto <strong data-start="3942" data-end="3958">“S.M.A.R.T.”</strong>, che mira a rafforzare diritti, supporto e inclusione delle persone con malattia rara e delle loro famiglie, anche attraverso percorsi come i corsi di mindfulness per caregiver, utenti e personale.</p>
<p data-start="4158" data-end="4741">In parallelo prosegue la campagna <strong data-start="4192" data-end="4232">“Insieme, un traguardo dopo l’altro”</strong>, firmata da Arkage e in TV con la voce narrante di <strong data-start="4284" data-end="4300">Neri Marcorè</strong>, dedicata alle donazioni regolari. Il messaggio è legato a un obiettivo concreto: trasformare i “non può fare” che spesso accompagnano diagnosi complesse in traguardi raggiungibili, con un sostegno continuativo. La Fondazione ricorda che diventare donatore regolare significa contribuire a garantire un percorso educativo, riabilitativo e sociale costante alle persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale e alle loro famiglie.</p>
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		<title>Crescita allarmante della povertà sanitaria in Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Dec 2023 08:36:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Povertà Sanitaria in Italia è diventata una realtà sempre più preoccupante nel 2023. Quest&#8217;anno, quasi 430mila individui hanno dovuto affrontare gravi difficoltà economiche, rendendo necessario il loro ricorso all&#8217;assistenza per ottenere cure mediche essenziali. La situazione è aggravata dal crescente costo dei farmaci e dai servizi sanitari, ponendo una sfida significativa per molte famiglie [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La Povertà Sanitaria in Italia è diventata una realtà sempre più preoccupante nel 2023. Quest&#8217;anno, quasi 430mila individui hanno dovuto affrontare gravi difficoltà economiche, rendendo necessario il loro ricorso all&#8217;assistenza per ottenere cure mediche essenziali. La situazione è aggravata dal crescente costo dei farmaci e dai servizi sanitari, ponendo una sfida significativa per molte famiglie italiane.</p>
<p><strong>Costo Crescente dei Farmaci e Servizi Sanitari</strong> Nel corso del 2022, la spesa farmaceutica totale in Italia ha toccato i 22,46 miliardi di euro, con un incremento del 6,5% rispetto all&#8217;anno precedente. Questa crescita ha posto un onere aggiuntivo sulle famiglie italiane, che ora devono coprire una quota maggiore delle spese sanitarie.</p>
<p><strong>Dichiarazioni dalla Fondazione Banco Farmaceutico</strong> Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico, ha evidenziato come la povertà non impedisca solo l&#8217;accesso alle cure per mancanza di risorse economiche, ma anche a causa di una conoscenza limitata dei propri diritti in materia di salute e della mancanza di una rete di supporto sociale.</p>
<p><strong>Rinuncia alle Cure Specialistiche</strong> Uno dei fenomeni più allarmanti è la rinuncia a visite specialistiche, soprattutto tra le famiglie più povere. Questa tendenza aggrava ulteriormente la situazione sanitaria di queste persone, aumentando il divario tra chi può permettersi cure adeguate e chi no.</p>
<p><strong>Il Ruolo del Terzo Settore</strong> Il rapporto sottolinea l&#8217;importanza del Terzo Settore e delle organizzazioni non profit nel fornire assistenza sanitaria. Queste istituzioni rappresentano una parte vitale del sistema sanitario italiano, offrendo supporto indispensabile a chi si trova in difficoltà.</p>
<p><strong>Relazione tra Povertà Economica e Salute</strong> L&#8217;analisi ha confermato un legame diretto tra povertà economica e cattive condizioni di salute. Le persone con minori risorse finanziarie tendono ad avere una qualità della vita inferiore, soprattutto in termini di salute.</p>
<p><strong>Conclusione</strong> Il crescente problema della Povertà Sanitaria in Italia richiede un&#8217;attenzione urgente e soluzioni concrete. È fondamentale che le politiche sanitarie si adattino per rispondere efficacemente a questa sfida, garantendo a tutti i cittadini l&#8217;accesso alle cure necessarie.</p>
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