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	<title>investimenti difesa &#8211; News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</title>
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	<description>Le ultime notizie in Italia ed Estero</description>
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		<title>La Nato e i conti che non tornano: chi paga davvero per la difesa?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Mar 2025 03:18:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si parla di difesa e sicurezza, la Nato rappresenta un punto di riferimento per i suoi 32 Paesi membri. Ma chi paga davvero il conto? La regola generale prevede che ogni Stato contribuisca con almeno il 2% del proprio PIL, ma nella pratica non tutti rispettano l’impegno. L&#8217;Italia sotto la soglia: chi spende di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="362" data-end="642">Quando si parla di difesa e sicurezza, la Nato rappresenta un punto di riferimento per i suoi 32 Paesi membri. Ma chi paga davvero il conto? La regola generale prevede che ogni Stato contribuisca con almeno il 2% del proprio PIL, ma nella pratica non tutti rispettano l’impegno.</p>
<h3 data-start="644" data-end="695">L&#8217;Italia sotto la soglia: chi spende di meno?</h3>
<p data-start="697" data-end="1151">Nel 2024 l’Italia ha destinato l’1,49% del PIL alle spese Nato per la difesa, pari a circa 31,9 miliardi di euro. Un aumento rispetto all&#8217;anno precedente, ma comunque insufficiente a raggiungere l&#8217;obiettivo stabilito. E non siamo gli unici a restare indietro. Tra gli altri &#8220;ritardatari&#8221; troviamo Spagna (1,28%), Belgio (1,30%), Lussemburgo (1,29%) e Canada (1,37%). In tutto, sono otto i Paesi che ancora non raggiungono il 2% richiesto dall&#8217;Alleanza.</p>
<h3 data-start="1153" data-end="1175">Chi paga di più?</h3>
<p data-start="1177" data-end="1535">Se alcuni stringono la cinghia, altri non badano a spese. La Polonia è in testa con un investimento record del 4,12% del PIL. Seguono l’Estonia (3,43%), gli Stati Uniti (3,38%) e la Grecia (3,08%). Anche la Germania ha deciso di rafforzare la propria posizione, superando per la prima volta la soglia del 2% e stanziando oltre 90 miliardi di euro nel 2024.</p>
<h3 data-start="1537" data-end="1584">Gli Stati Uniti e il ruolo dei contributi</h3>
<p data-start="1586" data-end="1916">Spesso si pensa che siano gli Stati Uniti a finanziare la Nato più di tutti. In valore assoluto è vero, ma se si guarda il rapporto con il PIL, altri Paesi spendono percentualmente di più. È importante ricordare che i contributi alla Nato non sono solo economici: ogni Stato fornisce anche supporto operativo e risorse militari.</p>
<h3 data-start="1918" data-end="1935"></h3>
<p data-start="1937" data-end="2192">Le spese Nato per la difesa restano un tema caldo. Mentre alcuni Paesi aumentano gli investimenti, altri, come l&#8217;Italia, restano sotto la soglia del 2%. Il dibattito è aperto: bisogna spendere di più o rivedere il sistema di finanziamento dell&#8217;Alleanza?</p>
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