<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>cronaca &#8211; News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</title>
	<atom:link href="https://newsitalynews.it/tag/cronaca/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://newsitalynews.it</link>
	<description>Le ultime notizie in Italia ed Estero</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Jul 2026 08:08:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Il marito torna dal viaggio e rifiuta l’intimità: la moglie chiama il 112</title>
		<link>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/07/08/il-marito-torna-dal-viaggio-e-rifiuta-lintimita-la-moglie-chiama-il-112/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/07/08/il-marito-torna-dal-viaggio-e-rifiuta-lintimita-la-moglie-chiama-il-112/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:08:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[112]]></category>
		<category><![CDATA[coppia]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[lite domestica]]></category>
		<category><![CDATA[livorno]]></category>
		<category><![CDATA[Nigeria]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>
		<category><![CDATA[rapporti di coppia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=20000</guid>

					<description><![CDATA[<p>A Livorno una donna ha chiamato il 112 dopo che il marito ha rifiutato di avere un rapporto intimo al rientro da un lungo viaggio. La vicenda, insolita ma trattata dagli agenti come una normale lite domestica, ha richiesto l’intervento della polizia dopo le urla sentite dai vicini. Secondo quanto ricostruito, la coppia, di origine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/cronaca/2026/07/08/il-marito-torna-dal-viaggio-e-rifiuta-lintimita-la-moglie-chiama-il-112/">Il marito torna dal viaggio e rifiuta l’intimità: la moglie chiama il 112</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">A Livorno una donna ha chiamato il 112 dopo che il marito ha rifiutato di avere un rapporto intimo al rientro da un lungo viaggio. La vicenda, insolita ma trattata dagli agenti come una normale lite domestica, ha richiesto l’intervento della polizia dopo le urla sentite dai vicini.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo quanto ricostruito, la coppia, di origine nigeriana, non si vedeva da circa un mese. L’uomo era appena rientrato dalla Nigeria e avrebbe chiesto soltanto di poter riposare, probabilmente provato dal viaggio.</p>
<p class="isSelectedEnd">La moglie avrebbe interpretato quel rifiuto come un segnale di distanza nella relazione. La discussione è cresciuta rapidamente, passando dalle proteste alle urla, fino alla chiamata al numero di emergenza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli agenti della squadra volante sono arrivati sul posto anche perché alcuni residenti, sentendo la lite, avevano temuto che la situazione potesse peggiorare. Dopo i controlli, la polizia non ha rilevato particolari criticità e ha riportato la calma nell’abitazione.</p>
<p>L’episodio resta una vicenda privata dai toni curiosi, ma conferma anche quanto le tensioni familiari possano trasformarsi rapidamente in richieste di intervento alle forze dell’ordine.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/cronaca/2026/07/08/il-marito-torna-dal-viaggio-e-rifiuta-lintimita-la-moglie-chiama-il-112/">Il marito torna dal viaggio e rifiuta l’intimità: la moglie chiama il 112</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/07/08/il-marito-torna-dal-viaggio-e-rifiuta-lintimita-la-moglie-chiama-il-112/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Diesel a 20 centesimi per errore: assalto al distributore in Alto Adige</title>
		<link>https://newsitalynews.it/regioni/trentino-alto-adige/2026/05/27/diesel-a-20-centesimi-per-errore-assalto-al-distributore-in-alto-adige/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/regioni/trentino-alto-adige/2026/05/27/diesel-a-20-centesimi-per-errore-assalto-al-distributore-in-alto-adige/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 14:23:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Avelengo]]></category>
		<category><![CDATA[carburanti]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[diesel a 20 centesimi]]></category>
		<category><![CDATA[distributore self-service]]></category>
		<category><![CDATA[errore elettronico]]></category>
		<category><![CDATA[gasolio]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi carburante]]></category>
		<category><![CDATA[stazione di servizio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=19843</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ad Avelengo un guasto elettronico ha abbassato il prezzo del gasolio a 0,199 euro al litro. Code, taniche e un danno stimato in circa 10mila euro. Ad Avelengo, in Alto Adige, un errore elettronico ha trasformato per alcune ore un normale distributore self-service in una meta per decine di automobilisti. Il diesel a 20 centesimi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/regioni/trentino-alto-adige/2026/05/27/diesel-a-20-centesimi-per-errore-assalto-al-distributore-in-alto-adige/">Diesel a 20 centesimi per errore: assalto al distributore in Alto Adige</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="107" data-end="257"><strong data-start="107" data-end="257">Ad Avelengo un guasto elettronico ha abbassato il prezzo del gasolio a 0,199 euro al litro. Code, taniche e un danno stimato in circa 10mila euro.</strong></p>
<p data-start="259" data-end="562">Ad Avelengo, in Alto Adige, un errore elettronico ha trasformato per alcune ore un normale distributore self-service in una meta per decine di automobilisti. Il diesel a 20 centesimi al litro, prezzo comparso per sbaglio sul sistema di erogazione, ha provocato code e un rapido esaurimento delle scorte.</p>
<p data-start="564" data-end="884">Il caso è stato riportato dalla Neue Südtiroler Tageszeitung. Secondo quanto emerso, il prezzo corretto sarebbe dovuto essere 1,999 euro al litro. Durante l’aggiornamento da remoto, però, il sistema avrebbe registrato 0,199 euro. Una cifra molto lontana dai prezzi di mercato e sufficiente a richiamare numerosi clienti.</p>
<h2 data-section-id="1s6na0b" data-start="886" data-end="939">Diesel a 20 centesimi: cosa è successo ad Avelengo</h2>
<p data-start="941" data-end="1164">La stazione di servizio interessata è una cosiddetta “ghost-station”, cioè un impianto senza personale presente sul posto. In questi distributori, il cambio dei prezzi avviene tramite sistemi elettronici gestiti a distanza.</p>
<p data-start="1166" data-end="1366">L’errore avrebbe quindi avuto origine nella fase di aggiornamento del prezzo. Il risultato è stato immediato: gasolio venduto a meno di 20 centesimi al litro e automobilisti in fila per approfittarne.</p>
<p data-start="1368" data-end="1637">La sindaca di Avelengo, Anna Plank, ha confermato al quotidiano locale la presenza di situazioni caotiche. Alcuni clienti sarebbero arrivati anche con taniche, oltre che con le auto da rifornire. Il flusso si è fermato solo quando il carburante disponibile è terminato.</p>
<h2 data-section-id="1a2rxbi" data-start="1639" data-end="1676">Danno stimato in circa 10mila euro</h2>
<p data-start="1678" data-end="1917">Il danno per il gestore viene stimato in circa 10mila euro. Walter Soppera, presidente dei gestori delle stazioni di servizio dell’Alto Adige, ha spiegato che episodi simili sono rari e legati a errori tecnici nei sistemi di aggiornamento.</p>
<p data-start="1919" data-end="2162">Secondo Soppera, il gestore non dovrebbe sopportare da solo la perdita, perché l’anomalia sarebbe partita dalla sede centrale che controlla i prezzi da remoto. Sarà quindi da chiarire chi dovrà coprire il danno economico provocato dall’errore.</p>
<p data-start="2164" data-end="2404">Un altro punto riguarda i clienti che hanno fatto rifornimento. Pur essendo presenti telecamere nell’area, secondo Soppera gli automobilisti non sarebbero perseguibili: il prezzo esposto era quello effettivamente applicato dal distributore.</p>
<p data-start="2406" data-end="2619">La vicenda si chiude quindi con un danno economico rilevante e con molte domande sulla gestione tecnica degli impianti automatizzati. Per gli automobilisti, invece, resta un pieno pagato a una cifra quasi irreale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/regioni/trentino-alto-adige/2026/05/27/diesel-a-20-centesimi-per-errore-assalto-al-distributore-in-alto-adige/">Diesel a 20 centesimi per errore: assalto al distributore in Alto Adige</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/regioni/trentino-alto-adige/2026/05/27/diesel-a-20-centesimi-per-errore-assalto-al-distributore-in-alto-adige/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Milano, bimbo soffoca al nido: danni cerebrali gravissimi</title>
		<link>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/05/20/milano-bimbo-soffoca-al-nido-danni-cerebrali-gravissimi/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/05/20/milano-bimbo-soffoca-al-nido-danni-cerebrali-gravissimi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 08:09:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[bambino]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[lesioni gravissime]]></category>
		<category><![CDATA[manovre salvavita]]></category>
		<category><![CDATA[merenda]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[nido comunale]]></category>
		<category><![CDATA[Niguarda]]></category>
		<category><![CDATA[Procura di Milano]]></category>
		<category><![CDATA[soffocamento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=19780</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il piccolo, 18 mesi, si è sentito male durante la merenda in un asilo comunale. La Procura indaga per lesioni gravissime colpose. Un bambino di un anno e mezzo ha riportato danni cerebrali gravissimi dopo essere rimasto senza ossigeno durante la merenda in un nido comunale di Milano. Il fatto risale al pomeriggio del 4 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/cronaca/2026/05/20/milano-bimbo-soffoca-al-nido-danni-cerebrali-gravissimi/">Milano, bimbo soffoca al nido: danni cerebrali gravissimi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="97" data-end="230"><strong data-start="97" data-end="230">Il piccolo, 18 mesi, si è sentito male durante la merenda in un asilo comunale. La Procura indaga per lesioni gravissime colpose.</strong></p>
<p data-start="232" data-end="515">Un bambino di un anno e mezzo ha riportato danni cerebrali gravissimi dopo essere rimasto senza ossigeno durante la merenda in un nido comunale di Milano. Il fatto risale al pomeriggio del 4 febbraio, ma la vicenda è emersa ora dopo l’apertura di un’inchiesta da parte della Procura.</p>
<p data-start="517" data-end="775">Secondo quanto ricostruito, il piccolo stava mangiando un pezzo di focaccia quando un boccone gli sarebbe rimasto bloccato nella trachea. Il bambino non è più riuscito a respirare. Il personale presente ha tentato di intervenire, poi è stato chiamato il 118.</p>
<h3 data-section-id="17t9y9f" data-start="777" data-end="845"><span role="text">H2: <strong data-start="785" data-end="845">Bimbo soffoca al nido a Milano, i soccorsi e il ricovero</strong></span></h3>
<p data-start="847" data-end="1103">Quando i sanitari sono arrivati, il bambino era già in grave carenza di ossigeno. Le sue condizioni sono apparse subito critiche. Il piccolo è andato in arresto cardiaco e le manovre per liberare le vie respiratorie e rianimarlo sono durate diversi minuti.</p>
<p data-start="1105" data-end="1323">Il bambino è stato poi trasportato all’ospedale Niguarda, dove i medici hanno diagnosticato una severa encefalopatia ipossico-ischemica. Si tratta di una lesione cerebrale causata dalla prolungata mancanza di ossigeno.</p>
<h3 data-section-id="1kxlt1x" data-start="1325" data-end="1374"><span role="text">H2: <strong data-start="1333" data-end="1374">La Procura apre un’inchiesta sul caso</strong></span></h3>
<p data-start="1376" data-end="1597">La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per lesioni gravissime colpose. Gli accertamenti dovranno chiarire la sequenza degli interventi, i tempi della chiamata ai soccorsi e le procedure adottate all’interno del nido.</p>
<p data-start="1599" data-end="1832">Al centro dell’indagine ci sono anche le modalità di assistenza durante la merenda e l’eventuale formazione del personale sulle manovre salvavita pediatriche. Saranno gli inquirenti a stabilire se vi siano responsabilità o omissioni.</p>
<p data-start="1834" data-end="2090">La vicenda riporta l’attenzione sulla sicurezza nei servizi per l’infanzia, in particolare nei momenti più delicati della giornata, come pasti e merende. In strutture frequentate da bambini molto piccoli, la rapidità dell’intervento può fare la differenza.</p>
<p data-start="2092" data-end="2216">Il quadro clinico del bambino resta gravissimo. La famiglia attende ora risposte su quanto accaduto in quei minuti decisivi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/cronaca/2026/05/20/milano-bimbo-soffoca-al-nido-danni-cerebrali-gravissimi/">Milano, bimbo soffoca al nido: danni cerebrali gravissimi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/05/20/milano-bimbo-soffoca-al-nido-danni-cerebrali-gravissimi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Modena, El Koudri resta in silenzio davanti ai pm</title>
		<link>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/05/18/modena-el-koudri-resta-in-silenzio-davanti-ai-pm/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/05/18/modena-el-koudri-resta-in-silenzio-davanti-ai-pm/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 08:42:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[auto sulla folla]]></category>
		<category><![CDATA[carcere di Modena]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[feriti Modena]]></category>
		<category><![CDATA[indagini]]></category>
		<category><![CDATA[lesioni aggravate]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[Salim El Koudri]]></category>
		<category><![CDATA[Strage]]></category>
		<category><![CDATA[via Emilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=19759</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 31enne accusato di aver travolto i pedoni in via Emilia non ha risposto ai magistrati. Restano gravi quattro degli otto feriti. Salim El Koudri resta in silenzio. Il 31enne fermato dopo l’auto lanciata contro i pedoni in via Emilia, a Modena, non ha risposto alle domande dei pm in attesa dell’udienza di convalida. È [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/cronaca/2026/05/18/modena-el-koudri-resta-in-silenzio-davanti-ai-pm/">Modena, El Koudri resta in silenzio davanti ai pm</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="89" data-end="223"><strong data-start="89" data-end="223">Il 31enne accusato di aver travolto i pedoni in via Emilia non ha risposto ai magistrati. Restano gravi quattro degli otto feriti.</strong></p>
<p data-start="225" data-end="490">Salim El Koudri resta in silenzio. Il 31enne fermato dopo l’auto lanciata contro i pedoni in via Emilia, a Modena, non ha risposto alle domande dei pm in attesa dell’udienza di convalida. È detenuto nel carcere di Modena con le accuse di strage e lesioni aggravate.</p>
<p data-start="492" data-end="715">Secondo quanto emerso, davanti ai magistrati avrebbe fatto solo un riferimento a un generico stato di confusione. Per il resto, nessuna spiegazione. L’uomo si trova in isolamento e trascorre le ore guardando la televisione.</p>
<p data-start="717" data-end="985">Il fatto è avvenuto sabato pomeriggio nel centro di Modena. L’auto ha travolto diversi passanti, provocando otto feriti, quattro dei quali in condizioni gravi. Dopo l’impatto, El Koudri è stato bloccato anche grazie all’intervento di alcuni cittadini presenti in zona.</p>
<h2 data-section-id="1uno9uv" data-start="987" data-end="1036"><span role="text"><strong data-start="990" data-end="1036">Modena, El Koudri e il movente del rancore</strong></span></h2>
<p data-start="1038" data-end="1388">Gli investigatori stanno ricostruendo il profilo personale del 31enne e le ragioni del gesto. Dai racconti raccolti tra familiari e conoscenti emerge una vita segnata da isolamento, rabbia e difficoltà nei rapporti sociali. El Koudri, laureato in Economia aziendale, avrebbe vissuto con forte frustrazione il mancato inserimento nel mondo del lavoro.</p>
<p data-start="1390" data-end="1654">I familiari hanno riferito che, dopo l’università, aveva svolto solo piccoli impieghi, tra cui un lavoro da operaio. Da circa un anno era disoccupato. Secondo il loro racconto, era convinto di non essere stato assunto per motivi legati alle sue origini marocchine.</p>
<p data-start="1656" data-end="1991">Nel 2022 al 31enne era stato diagnosticato un disturbo schizoide di personalità. Un elemento ora al centro degli accertamenti, insieme al possibile rancore maturato negli anni. Gli inquirenti verificano se il gesto possa essere stato interpretato dall’indagato come una forma di vendetta contro un sistema dal quale si sentiva escluso.</p>
<h2 data-section-id="s5lfrp" data-start="1993" data-end="2044"><span role="text"><strong data-start="1996" data-end="2044">La vita isolata e i contatti con la comunità</strong></span></h2>
<p data-start="2046" data-end="2249">El Koudri viveva a Ravarino e, secondo quanto riferito dai familiari, passava molto tempo in camera, davanti al computer o alla televisione. Aveva una passione per i videogiochi e pochi contatti esterni.</p>
<p data-start="2251" data-end="2550">Gli investigatori hanno ascoltato anche figure legate ai centri culturali islamici della zona. Sarebbe emersa una frequentazione sporadica di un centro in provincia di Bologna, mentre l’imam di Ravarino ha riferito di non averlo mai visto partecipare alle attività locali, a differenza dei genitori.</p>
<p data-start="2552" data-end="2819">Negli ultimi mesi, secondo alcune testimonianze raccolte, le sue abitudini erano diventate ripetitive: tabaccheria, bar, piccoli acquisti quotidiani. Alcuni esercenti lo avrebbero descritto come una persona già considerata “strana”, ma peggiorata nel periodo recente.</p>
<p data-start="2821" data-end="3027">Le indagini proseguono per chiarire il quadro mentale dell’indagato, la dinamica dell’investimento e la piena consapevolezza del gesto. Intanto resta alta l’attenzione sulle condizioni dei feriti più gravi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/cronaca/2026/05/18/modena-el-koudri-resta-in-silenzio-davanti-ai-pm/">Modena, El Koudri resta in silenzio davanti ai pm</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/05/18/modena-el-koudri-resta-in-silenzio-davanti-ai-pm/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tentata rapina con spaccata in showroom a Bollengo: arrestati un 20enne e un minorenne</title>
		<link>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/23/tentata-rapina-con-spaccata-in-showroom-a-bollengo-arrestati-un-20enne-e-un-minorenne/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/23/tentata-rapina-con-spaccata-in-showroom-a-bollengo-arrestati-un-20enne-e-un-minorenne/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 10:58:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[Bollengo]]></category>
		<category><![CDATA[Canavese]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[minorenne]]></category>
		<category><![CDATA[showroom]]></category>
		<category><![CDATA[spaccata]]></category>
		<category><![CDATA[tentata rapina]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=19642</guid>

					<description><![CDATA[<p>I due avrebbero cercato di sfondare la vetrina per prendere il registratore di cassa mentre i proprietari erano all’interno. Uno è finito all’IPM di Torino, per il maggiorenne obbligo di dimora e firma. Una tentata rapina con spaccata in showroom a Bollengo, nel Torinese, si è conclusa con l’arresto di due giovani italiani, di 20 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/23/tentata-rapina-con-spaccata-in-showroom-a-bollengo-arrestati-un-20enne-e-un-minorenne/">Tentata rapina con spaccata in showroom a Bollengo: arrestati un 20enne e un minorenne</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="132" data-end="352"><strong>I due avrebbero cercato di sfondare la vetrina per prendere il registratore di cassa mentre i proprietari erano all’interno. Uno è finito all’IPM di Torino, per il maggiorenne obbligo di dimora e firma.</strong></p>
<p data-start="354" data-end="681">Una tentata rapina con spaccata in showroom a Bollengo, nel Torinese, si è conclusa con l’arresto di due giovani italiani, di 20 e 17 anni. L’episodio risale al 14 aprile e, secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Ivrea, sarebbe avvenuto mentre all’interno del locale erano presenti i proprietari.</p>
<p data-start="683" data-end="1010">I due, stando agli accertamenti, avrebbero cercato di mandare in frantumi la vetrina dello showroom prendendola a calci, con l’obiettivo di raggiungere il registratore di cassa e portare via il denaro. Il tentativo però è stato notato dai titolari dell’attività, che si sono trovati faccia a faccia con i presunti responsabili.</p>
<p data-start="1012" data-end="1311">A quel punto la situazione è degenerata. Dopo essere stati scoperti, i due giovani avrebbero aggredito i proprietari con pugni. Nella concitazione, è stato anche danneggiato lo specchietto del furgone sul quale le vittime avevano cercato riparo nel tentativo di allontanarsi e mettersi in sicurezza.</p>
<p data-start="1313" data-end="1779">Determinante l’intervento dei carabinieri, chiamati immediatamente dai titolari. I militari dell’Arma sono arrivati sul posto in tempi rapidi, evitando che l’episodio potesse avere conseguenze più gravi. Secondo quanto riferito, anche davanti ai carabinieri i due fermati avrebbero mantenuto un atteggiamento aggressivo, arrivando a insultare e opporsi agli operatori. Per contenerli si è reso necessario l’uso dello spray al peperoncino in dotazione alle pattuglie.</p>
<p data-start="1781" data-end="2147">Per entrambi è scattato l’arresto in flagranza. Le accuse contestate sono tentata rapina impropria, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Si tratta di reati che, oltre al tentativo di impossessarsi del denaro, comprendono anche la violenza esercitata durante e dopo il tentativo di furto, sia nei confronti delle vittime sia delle forze dell’ordine intervenute.</p>
<p data-start="2149" data-end="2530">Dopo l’arresto sono stati adottati provvedimenti diversi per i due indagati. Nei confronti del 20enne, la procura di Ivrea ha disposto l’obbligo di dimora, con obbligo di firma due volte al giorno e il divieto di uscire di casa nelle ore notturne. Il 17enne, invece, su decisione dell’autorità giudiziaria minorile, è stato trasferito all’Istituto penale per i minorenni di Torino.</p>
<p data-start="2532" data-end="2908">L’episodio riporta l’attenzione sui rischi per i commercianti, soprattutto quando i tentativi di furto avvengono in orari di apertura o comunque con i titolari presenti all’interno dei locali. In questo caso, la reazione immediata delle vittime e il rapido arrivo dei carabinieri hanno consentito di fermare i presunti autori prima che la situazione peggiorasse ulteriormente.</p>
<p data-start="2910" data-end="3114">Le indagini proseguono per definire nel dettaglio ogni fase dell’accaduto, ma il quadro ricostruito nelle ore successive ha già portato ai primi provvedimenti cautelari disposti dall’autorità giudiziaria.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/23/tentata-rapina-con-spaccata-in-showroom-a-bollengo-arrestati-un-20enne-e-un-minorenne/">Tentata rapina con spaccata in showroom a Bollengo: arrestati un 20enne e un minorenne</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/23/tentata-rapina-con-spaccata-in-showroom-a-bollengo-arrestati-un-20enne-e-un-minorenne/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Catanzaro, madre si lancia dalla finestra con i figli: tre morti, grave una bambina</title>
		<link>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/22/catanzaro-madre-si-lancia-dalla-finestra-con-i-figli-tre-morti-grave-una-bambina/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/22/catanzaro-madre-si-lancia-dalla-finestra-con-i-figli-tre-morti-grave-una-bambina/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:40:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca nera]]></category>
		<category><![CDATA[indagini]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Procura]]></category>
		<category><![CDATA[squadra mobile]]></category>
		<category><![CDATA[tragedia a Catanzaro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=19635</guid>

					<description><![CDATA[<p>La tragedia in un appartamento al terzo piano. Morti la donna e due bambini di 4 anni e 4 mesi. Una sorellina di 5 anni e mezzo è in rianimazione. Indaga la Squadra mobile. Una tragedia familiare ha colpito Catanzaro nella mattinata di mercoledì 22 aprile. Una donna si è lanciata dalla finestra del proprio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/22/catanzaro-madre-si-lancia-dalla-finestra-con-i-figli-tre-morti-grave-una-bambina/">Catanzaro, madre si lancia dalla finestra con i figli: tre morti, grave una bambina</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La tragedia in un appartamento al terzo piano. Morti la donna e due bambini di 4 anni e 4 mesi. Una sorellina di 5 anni e mezzo è in rianimazione. Indaga la Squadra mobile.</strong></p>
<p data-start="886" data-end="1395">Una tragedia familiare ha colpito Catanzaro nella mattinata di mercoledì 22 aprile. Una donna si è lanciata dalla finestra del proprio appartamento, al terzo piano, portando con sé i tre figli piccoli. Il bilancio, allo stato attuale, è di tre morti: la madre, un bambino di 4 anni e un neonato di 4 mesi. Una bambina di 5 anni e mezzo è stata soccorsa e trasportata in ospedale, dove si trova ricoverata in rianimazione in condizioni molto gravi.</p>
<p data-start="1397" data-end="1787">Le prime informazioni disponibili indicano che il fatto è avvenuto nell’abitazione della famiglia. I soccorsi sono arrivati subito dopo l’allarme, ma per la donna e per i due figli più piccoli non c’è stato nulla da fare. La terza bambina è stata affidata alle cure dei medici dell’ospedale di Catanzaro, che stanno seguendo un quadro clinico delicato.</p>
<h2 data-section-id="2vg857" data-start="1789" data-end="1831">Le indagini sulla tragedia di Catanzaro</h2>
<p data-start="1833" data-end="2331">Sulla vicenda stanno lavorando gli investigatori della Squadra mobile della questura di Catanzaro, con il coordinamento della Procura. Nell’appartamento sono stati effettuati i rilievi da parte della polizia scientifica per ricostruire con precisione la dinamica e chiarire ogni passaggio della mattinata. Al momento, secondo quanto emerso dai primi riscontri, gli inquirenti propendono per l’ipotesi del gesto volontario, ma gli accertamenti restano in corso.</p>
<p data-start="2333" data-end="2696">Su diversi aspetti del caso viene mantenuto il massimo riserbo. Non è stato chiarito, per ora, se al momento della caduta nell’abitazione ci fossero altre persone. Proprio questo è uno dei punti sui quali si concentra il lavoro investigativo, insieme alla verifica del contesto familiare e delle ore precedenti alla tragedia.</p>
<h2 data-section-id="gna06t" data-start="2698" data-end="2734">Il quadro e le prossime verifiche</h2>
<p data-start="2736" data-end="3171">Le prossime ore saranno decisive per definire con maggiore precisione il contesto in cui è maturato il fatto. Gli inquirenti dovranno acquisire testimonianze, eventuali elementi utili raccolti nell’appartamento e ogni riscontro medico-legale necessario a completare il quadro. In questa fase, i dati disponibili restano quelli diffusi nelle prime battute dell’intervento investigativo e sanitario.</p>
<p data-start="3173" data-end="3556">La città si trova davanti a una vicenda che ha lasciato sgomenti. Il peso dell’accaduto è aggravato dall’età dei bambini coinvolti e dalle condizioni della piccola sopravvissuta, ancora ricoverata in ospedale. Gli aggiornamenti attesi nelle prossime ore serviranno a chiarire ulteriormente la dinamica e a confermare gli elementi fin qui emersi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/22/catanzaro-madre-si-lancia-dalla-finestra-con-i-figli-tre-morti-grave-una-bambina/">Catanzaro, madre si lancia dalla finestra con i figli: tre morti, grave una bambina</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/22/catanzaro-madre-si-lancia-dalla-finestra-con-i-figli-tre-morti-grave-una-bambina/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vasto, morto a 21 anni nei garage del condominio: fermato il padre</title>
		<link>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/20/vasto-morto-a-21-anni-nei-garage-del-condominio-fermato-il-padre/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/20/vasto-morto-a-21-anni-nei-garage-del-condominio-fermato-il-padre/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 10:49:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Sciorilli]]></category>
		<category><![CDATA[autopsia]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[Chieti]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[fermo]]></category>
		<category><![CDATA[indagini]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[Vasto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=19619</guid>

					<description><![CDATA[<p>Andrea Sciorilli è stato trovato senza vita nel pomeriggio di domenica nei box sotto casa. L’uomo è stato fermato dopo un lungo interrogatorio in caserma. Autopsia fissata per il 22 aprile. Si concentra sul contesto familiare l’inchiesta sulla morte di Andrea Sciorilli, il ragazzo di 21 anni trovato senza vita nei garage del condominio in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/20/vasto-morto-a-21-anni-nei-garage-del-condominio-fermato-il-padre/">Vasto, morto a 21 anni nei garage del condominio: fermato il padre</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Andrea Sciorilli è stato trovato senza vita nel pomeriggio di domenica nei box sotto casa. L’uomo è stato fermato dopo un lungo interrogatorio in caserma. Autopsia fissata per il 22 aprile.</strong></p>
<p data-start="321" data-end="748">Si concentra sul contesto familiare l’inchiesta sulla morte di <strong data-start="408" data-end="428">Andrea Sciorilli</strong>, il ragazzo di 21 anni trovato senza vita nei garage del condominio in cui abitava a <strong data-start="514" data-end="523">Vasto</strong>, in provincia di Chieti. Nelle ultime ore i carabinieri hanno fermato il padre del giovane. La conferma è arrivata dal legale dell’uomo, al termine di un interrogatorio durato diverse ore nella caserma della città abruzzese.</p>
<p data-start="750" data-end="1033">La notizia segna un passaggio decisivo nelle indagini avviate subito dopo il ritrovamento del corpo. Il giovane è stato trovato morto <strong data-start="884" data-end="917">domenica nel primo pomeriggio</strong> all’interno dei box condominiali. A lanciare l’allarme, secondo quanto emerso, sarebbero stati gli stessi genitori.</p>
<p data-start="1035" data-end="1442">Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri, la polizia locale e il personale del <strong data-start="1118" data-end="1125">118</strong>. I soccorritori, arrivati rapidamente nell’area del condominio, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 21enne. I primi accertamenti eseguiti sul corpo hanno rilevato la presenza di <strong data-start="1326" data-end="1346">ferite da taglio</strong>, elemento che ha spinto gli investigatori a lavorare da subito su un’ipotesi di morte violenta.</p>
<h2 data-section-id="2v7a6o" data-start="1444" data-end="1483">Fermato il padre di Andrea Sciorilli</h2>
<p data-start="1485" data-end="1928">Il <strong data-start="1488" data-end="1527">fermo del padre di Andrea Sciorilli</strong> è scattato dopo un lungo passaggio investigativo in caserma. Al momento, dai dettagli disponibili, non emergono ulteriori elementi ufficiali sul contenuto dell’interrogatorio né sulle contestazioni formulate dalla Procura. Resta però il dato centrale: l’inchiesta ha preso una direzione precisa e ora punta a chiarire in modo completo cosa sia accaduto nelle ore precedenti al ritrovamento del corpo.</p>
<p data-start="1930" data-end="2184">La Procura di Vasto, che coordina l’attività investigativa, mantiene il massimo riserbo. In questa fase gli inquirenti dovranno ricostruire tempi, dinamica e rapporti all’interno del nucleo familiare, verificando ogni elemento utile a definire il quadro.</p>
<h2 data-section-id="1654g2u" data-start="2186" data-end="2231">Autopsia sul giovane trovato morto a Vasto</h2>
<p data-start="2233" data-end="2592">Un passaggio fondamentale sarà rappresentato dall’esame autoptico disposto dalla Procura. L’<strong data-start="2325" data-end="2371">autopsia sul giovane trovato morto a Vasto</strong> è stata fissata per <strong data-start="2392" data-end="2415">mercoledì 22 aprile</strong>. Sarà l’accertamento medico-legale a fornire indicazioni decisive sull’orario del decesso, sulla natura esatta delle ferite e su eventuali altri particolari utili all’indagine.</p>
<p data-start="2594" data-end="2933">L’esame potrà aiutare gli investigatori a consolidare o correggere la ricostruzione fin qui sviluppata. In casi come questo, infatti, i risultati autoptici servono non solo a stabilire con precisione le cause della morte, ma anche a verificare la compatibilità tra le lesioni riscontrate e l’eventuale dinamica ipotizzata dagli inquirenti.</p>
<p data-start="2935" data-end="3268">La città segue con attenzione una vicenda che ha colpito profondamente la comunità locale. La morte di un ragazzo di 21 anni, avvenuta in uno spazio quotidiano come i garage del proprio palazzo, ha subito suscitato sgomento e domande. Le prossime ore saranno decisive per capire se il quadro investigativo troverà ulteriori conferme.</p>
<p data-start="3270" data-end="3466">Per ora resta un fatto: la Procura ha accelerato gli accertamenti, il padre del giovane è stato fermato e l’autopsia rappresenterà il prossimo snodo dell’inchiesta sulla morte di Andrea Sciorilli.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/20/vasto-morto-a-21-anni-nei-garage-del-condominio-fermato-il-padre/">Vasto, morto a 21 anni nei garage del condominio: fermato il padre</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/20/vasto-morto-a-21-anni-nei-garage-del-condominio-fermato-il-padre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fano, accoltella padre, madre e fratello nella notte: fermato un 20enne</title>
		<link>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/07/fano-accoltella-padre-madre-e-fratello-nella-notte-fermato-un-20enne/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/07/fano-accoltella-padre-madre-e-fratello-nella-notte-fermato-un-20enne/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 09:34:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[accoltellamento]]></category>
		<category><![CDATA[Ancona]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Fano]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[Pesaro Urbino]]></category>
		<category><![CDATA[tentato omicidio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=19556</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un tentato triplice omicidio a Fano ha scosso la città nella notte tra lunedì e martedì 7 aprile. Poco prima delle 4, un ragazzo che compirà 21 anni tra pochi giorni avrebbe aggredito con un coltello il padre, la madre e il fratello minore all’interno dell’abitazione di famiglia. Dopo l’intervento dei carabinieri, il giovane è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/07/fano-accoltella-padre-madre-e-fratello-nella-notte-fermato-un-20enne/">Fano, accoltella padre, madre e fratello nella notte: fermato un 20enne</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="315" data-end="707">Un <strong data-start="342" data-end="378">tentato triplice omicidio a Fano</strong> ha scosso la città nella notte tra lunedì e martedì 7 aprile. Poco prima delle 4, un ragazzo che compirà 21 anni tra pochi giorni avrebbe aggredito con un coltello il padre, la madre e il fratello minore all’interno dell’abitazione di famiglia. Dopo l’intervento dei carabinieri, il giovane è stato fermato e portato in caserma.</p>
<p data-start="709" data-end="1051">L’episodio è avvenuto in un contesto familiare di origine bengalese residente nella città marchigiana. I feriti sono il padre, 46 anni, la madre, 43 anni, e il fratello dell’aggressore, 16 anni. Tutti e tre sono stati soccorsi e trasferiti all’ospedale di Ancona. Le condizioni più serie sono quelle del padre, ricoverato in gravi condizioni.</p>
<h2 data-section-id="vvliap" data-start="1053" data-end="1111">Tentato triplice omicidio a Fano, i soccorsi e il fermo</h2>
<p data-start="1113" data-end="1452">Secondo le prime informazioni, l’aggressione si sarebbe consumata all’interno del nucleo familiare in pochi minuti. L’allarme ha fatto scattare l’intervento dei militari dell’Arma, arrivati sul posto subito dopo i fatti. Il giovane ritenuto responsabile è stato bloccato e accompagnato in caserma con l’accusa di tentato triplice omicidio.</p>
<p data-start="1454" data-end="1763">Al momento non sono stati resi noti elementi precisi sul movente. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire quanto accaduto nell’abitazione e per chiarire la sequenza dell’aggressione. Saranno fondamentali le testimonianze, i rilievi eseguiti sul posto e gli accertamenti sulle condizioni dei feriti.</p>
<h2 data-section-id="zep0xm" data-start="1765" data-end="1819">Le indagini dei carabinieri e il quadro da chiarire</h2>
<p data-start="1821" data-end="2153">L’inchiesta dovrà definire con precisione la dinamica del fatto e verificare se ci siano stati segnali precedenti o situazioni di tensione all’interno della famiglia. In questa fase gli investigatori mantengono il massimo riserbo. L’attenzione è concentrata sia sul racconto dei presenti sia sugli elementi raccolti nell’abitazione.</p>
<p data-start="2155" data-end="2407">Il dato più urgente resta quello sanitario. Il padre è il più grave tra i tre feriti, mentre la madre e il fratello 16enne sono stati anch’essi trasferiti ad Ancona per le cure necessarie. Nelle prossime ore il quadro clinico potrà essere più definito.</p>
<p data-start="2409" data-end="2666">La vicenda ha avuto un forte impatto in città, dove la notizia si è diffusa rapidamente nelle prime ore della mattinata. Un fatto che colpisce per la violenza e per il contesto in cui è maturato: una casa, nel pieno della notte, con tre familiari aggrediti.</p>
<p data-start="2668" data-end="3082">Per il momento il procedimento si concentra sull’ipotesi di tentato omicidio plurimo. Saranno gli sviluppi investigativi a chiarire cosa abbia portato il giovane a colpire i suoi familiari e se dietro l’aggressione ci siano state tensioni pregresse. Intanto, mentre i carabinieri proseguono il lavoro di ricostruzione, resta alta la preoccupazione per le condizioni del padre, ricoverato in condizioni molto gravi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/07/fano-accoltella-padre-madre-e-fratello-nella-notte-fermato-un-20enne/">Fano, accoltella padre, madre e fratello nella notte: fermato un 20enne</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/07/fano-accoltella-padre-madre-e-fratello-nella-notte-fermato-un-20enne/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rogo di Crans-Montana, le vittime chiedono maxi risarcimenti</title>
		<link>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/06/rogo-di-crans-montana-le-vittime-chiedono-maxi-risarcimenti/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/06/rogo-di-crans-montana-le-vittime-chiedono-maxi-risarcimenti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 05:06:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Crans-Montana]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[danni]]></category>
		<category><![CDATA[incendio]]></category>
		<category><![CDATA[Processo]]></category>
		<category><![CDATA[risarcimenti]]></category>
		<category><![CDATA[sopravvissuti]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[ustioni]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=19540</guid>

					<description><![CDATA[<p>A quattro mesi dall’incendio che ha causato 41 morti, i sopravvissuti iniziano a quantificare i danni: richieste fino a 54 milioni di euro. &#160; Le prime richieste di risarcimento per il rogo di Crans-Montana iniziano a delineare il peso reale della tragedia del 31 dicembre 2025. A quattro mesi dall’incendio che ha provocato 41 vittime, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/06/rogo-di-crans-montana-le-vittime-chiedono-maxi-risarcimenti/">Rogo di Crans-Montana, le vittime chiedono maxi risarcimenti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>A quattro mesi dall’incendio che ha causato 41 morti, i sopravvissuti iniziano a quantificare i danni: richieste fino a 54 milioni di euro.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p data-start="265" data-end="604">Le prime richieste di risarcimento per il rogo di Crans-Montana iniziano a delineare il peso reale della tragedia del 31 dicembre 2025. A quattro mesi dall’incendio che ha provocato 41 vittime, chi è sopravvissuto con lesioni permanenti prova a tradurre in cifre una condizione che ha cambiato radicalmente la vita.</p>
<p data-start="606" data-end="840">Non si tratta solo di danni fisici. Le richieste presentate raccontano percorsi medici complessi, interventi chirurgici ripetuti e conseguenze psicologiche profonde. In molti casi, il ritorno a una quotidianità normale appare lontano.</p>
<p data-start="842" data-end="1265">Tra le situazioni più gravi c’è quella di Anais. Le ustioni hanno colpito ampie aree del corpo e il cuoio capelluto, con danni permanenti. Alla mano sinistra dovrà essere amputata la prima falange di ogni dito. Dopo due mesi di coma, ha iniziato un lungo percorso di cure che, secondo i medici, proseguirà per anni. La richiesta di risarcimento presentata raggiunge i 50 milioni di franchi, pari a circa 54 milioni di euro.</p>
<h2 data-section-id="1datizj" data-start="1267" data-end="1319">Rogo di Crans-Montana, i danni tra corpo e trauma</h2>
<p data-start="1321" data-end="1824">Accanto alle lesioni fisiche emergono con forza gli effetti psicologici. Lily-Rose, studentessa, porta i segni delle ustioni su viso, braccia e schiena. Ma il cambiamento più evidente riguarda la vita quotidiana: difficoltà a stare nei luoghi pubblici, disagio nei contesti sociali e ricordi costanti della notte dell’incendio. Gli incubi sono frequenti e il trauma resta presente. Ha perso amici stretti. La richiesta di risarcimento per lei è di 25 milioni di franchi, la stessa avanzata dal fratello.</p>
<p data-start="1826" data-end="2165">Per altri sopravvissuti, il danno si misura nella perdita della normalità. Andy racconta di non riuscire più a vivere come prima. Studiare, uscire, mantenere relazioni senza ansia sono diventate attività difficili. Anche in questo caso la quantificazione economica è complessa, ma viene indicata una base minima: almeno un milione di euro.</p>
<p data-start="2167" data-end="2507">Le cifre richieste non sono uniformi, ma hanno un elemento comune: riflettono conseguenze che andranno avanti nel tempo. Le ustioni gravi richiedono trattamenti lunghi, interventi di chirurgia ricostruttiva e controlli continui. Sul piano psicologico, ansia e attacchi di panico incidono sulla qualità della vita e sulle prospettive future.</p>
<h2 data-section-id="hbll12" data-start="2509" data-end="2546">Processo e ruolo delle istituzioni</h2>
<p data-start="2548" data-end="2754">Mentre si definiscono le richieste danni, prende forma anche il percorso giudiziario legato al rogo di Crans-Montana. Il processo dovrà chiarire le responsabilità e ricostruire quanto accaduto quella notte.</p>
<p data-start="2756" data-end="2998">Dopo le polemiche dei mesi scorsi, l’ambasciatore italiano Gian Lorenzo Cornado è rientrato in Svizzera. Il governo italiano ha annunciato che si costituirà parte civile, una scelta che rafforza la presenza istituzionale accanto alle vittime.</p>
<p data-start="3000" data-end="3207">Il procedimento sarà un passaggio centrale, ma non immediato. Nel frattempo, le richieste di risarcimento rappresentano il primo tentativo concreto di riconoscere, anche sul piano giuridico, il danno subito.</p>
<p data-start="3209" data-end="3447">Le cifre possono sembrare elevate, ma restituiscono la dimensione delle conseguenze. Per molti sopravvissuti, la tragedia non si è conclusa quella notte: continua ogni giorno, tra cure, difficoltà e una normalità che resta ancora lontana.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/06/rogo-di-crans-montana-le-vittime-chiedono-maxi-risarcimenti/">Rogo di Crans-Montana, le vittime chiedono maxi risarcimenti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/06/rogo-di-crans-montana-le-vittime-chiedono-maxi-risarcimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Madre e figlia morte a Pietracatella, l’inchiesta si allarga al dark web</title>
		<link>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/03/madre-e-figlia-morte-a-pietracatella-linchiesta-si-allarga-al-dark-web/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/03/madre-e-figlia-morte-a-pietracatella-linchiesta-si-allarga-al-dark-web/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 05:02:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Molise]]></category>
		<category><![CDATA[Antonella Di Ielsi]]></category>
		<category><![CDATA[avvelenamento]]></category>
		<category><![CDATA[Campobasso]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[dark web]]></category>
		<category><![CDATA[duplice omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[Larino]]></category>
		<category><![CDATA[Pietracatella]]></category>
		<category><![CDATA[Procura]]></category>
		<category><![CDATA[Sara Di Vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=19527</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si concentra ora a Larino l’inchiesta sulla morte di Sara Di Vita, 15 anni, e della madre Antonella Di Ielsi, 50 anni, decedute tra il 27 e il 28 dicembre dopo un malore accusato nei giorni precedenti Natale. Il caso, partito da Campobasso, è stato trasferito per competenza territoriale alla Procura frentana, che ha riunito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/03/madre-e-figlia-morte-a-pietracatella-linchiesta-si-allarga-al-dark-web/">Madre e figlia morte a Pietracatella, l’inchiesta si allarga al dark web</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="282" data-end="694">Si concentra ora a Larino l’inchiesta sulla morte di Sara Di Vita, 15 anni, e della madre Antonella Di Ielsi, 50 anni, decedute tra il 27 e il 28 dicembre dopo un malore accusato nei giorni precedenti Natale. Il caso, partito da Campobasso, è stato trasferito per competenza territoriale alla Procura frentana, che ha riunito in un unico fascicolo tutte le ipotesi di reato finora emerse.</p>
<p data-start="696" data-end="1067">Il procedimento è stato aperto contro ignoti per duplice omicidio premeditato mediante avvelenamento. Nello stesso fascicolo è confluita anche l’altra indagine, quella che riguarda cinque medici dell’ospedale Cardarelli, iscritti per omicidio colposo dopo che madre e figlia erano state rimandate a casa in un primo momento con l’ipotesi di una intossicazione alimentare.</p>
<p data-start="1069" data-end="1454">La scelta di trasferire gli atti a Larino nasce dal fatto che il presunto avvelenamento sarebbe avvenuto a Pietracatella, comune che rientra nella competenza di quella Procura. È lì, secondo gli investigatori, che va cercata l’origine della vicenda. Le indagini restano affidate alla Squadra Mobile di Campobasso, che continua a lavorare con il coordinamento dell’autorità giudiziaria.</p>
<h3 data-section-id="buxpdd" data-start="1456" data-end="1544">Madre e figlia morte avvelenate a Campobasso, un solo fascicolo per tutte le ipotesi</h3>
<p data-start="1546" data-end="1830">Uno dei punti centrali dell’inchiesta riguarda la sostanza trovata nei campioni biologici delle due vittime. Gli accertamenti si stanno concentrando sulla ricina, indicata dagli investigatori come l’elemento da cui ripartire per ricostruire tempi, modalità e possibili responsabilità.</p>
<p data-start="1832" data-end="2302">Per questo l’indagine si sta muovendo su più livelli. Da una parte ci sono gli approfondimenti sanitari e medico-legali. Dall’altra si cerca di capire da dove possa provenire la sostanza. In questo quadro sono scattate verifiche anche online, compresi ambienti del dark web, nella parte meno accessibile della rete dove possono svilupparsi attività illegali. L’obiettivo è chiarire se vi siano stati contatti, ricerche o canali utili a rintracciare l’origine del veleno.</p>
<p data-start="2304" data-end="2548">Gli investigatori, secondo quanto emerso, hanno svolto anche controlli informali sul territorio, compresi alcuni negozi della regione, per verificare eventuali piste legate alla disponibilità di prodotti o materiali compatibili con l’inchiesta.</p>
<h3 data-section-id="6uhknk" data-start="2550" data-end="2600">Nuovi sopralluoghi nella casa di Pietracatella</h3>
<p data-start="2602" data-end="2961">La casa della famiglia Di Vita, a Pietracatella, resta il luogo chiave dell’indagine. L’abitazione è sotto sequestro da tre mesi e sarà oggetto di nuovi sopralluoghi mirati da parte della polizia, con il supporto della Scientifica. Gli investigatori puntano a trovare eventuali tracce utili e a capire in che modo la sostanza possa essere stata somministrata.</p>
<p data-start="2963" data-end="3308">L’ipotesi al vaglio è che tutto sia avvenuto all’interno dell’abitazione, probabilmente attraverso cibi o bevande. Su questo aspetto, però, gli accertamenti sono ancora in corso e il quadro resta aperto. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire ogni passaggio, dalla comparsa dei primi sintomi fino al ricovero e al decesso delle due donne.</p>
<p data-start="3310" data-end="3583">La riunificazione delle indagini serve anche a dare una direzione unica a un caso che, a mesi di distanza, presenta ancora molti punti da chiarire. Restano da definire l’eventuale movente, le responsabilità e la catena dei fatti che ha portato alla morte di madre e figlia.</p>
<p data-start="3585" data-end="3822">Per Pietracatella, piccolo centro del Molise, è una ferita ancora aperta. Per gli investigatori, invece, la priorità è chiudere i vuoti rimasti e dare una risposta a una vicenda che, con il passare dei giorni, si fa sempre più complessa.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/03/madre-e-figlia-morte-a-pietracatella-linchiesta-si-allarga-al-dark-web/">Madre e figlia morte a Pietracatella, l’inchiesta si allarga al dark web</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/04/03/madre-e-figlia-morte-a-pietracatella-linchiesta-si-allarga-al-dark-web/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
