<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>salute &#8211; News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</title>
	<atom:link href="https://newsitalynews.it/salute/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://newsitalynews.it</link>
	<description>Le ultime notizie in Italia ed Estero</description>
	<lastBuildDate>Fri, 31 Jul 2026 09:39:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Monumenti illuminati di verde in tutta Italia: la mobilitazione per le persone con SLA</title>
		<link>https://newsitalynews.it/italia/2026/07/31/monumenti-illuminati-di-verde-in-tutta-italia-la-mobilitazione-per-le-persone-con-sla/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/italia/2026/07/31/monumenti-illuminati-di-verde-in-tutta-italia-la-mobilitazione-per-le-persone-con-sla/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 09:39:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[18 settembre 2026]]></category>
		<category><![CDATA[AISLA]]></category>
		<category><![CDATA[assistenza]]></category>
		<category><![CDATA[caregiver]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata Nazionale SLA]]></category>
		<category><![CDATA[monumenti illuminati]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca scientifica]]></category>
		<category><![CDATA[sclerosi laterale amiotrofica]]></category>
		<category><![CDATA[Sla]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=20092</guid>

					<description><![CDATA[<p>Venerdì 18 settembre, alle 19.45, monumenti, palazzi istituzionali e luoghi simbolo accenderanno una luce verde per richiamare l’attenzione sul diritto alla cura, sulla ricerca e sulla qualità della vita delle persone con SLA. L’Italia si illuminerà di verde venerdì 18 settembre 2026 per la XIX Giornata Nazionale SLA. Alle 19.45 monumenti, palazzi istituzionali e luoghi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/italia/2026/07/31/monumenti-illuminati-di-verde-in-tutta-italia-la-mobilitazione-per-le-persone-con-sla/">Monumenti illuminati di verde in tutta Italia: la mobilitazione per le persone con SLA</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Venerdì 18 settembre, alle 19.45, monumenti, palazzi istituzionali e luoghi simbolo accenderanno una luce verde per richiamare l’attenzione sul diritto alla cura, sulla ricerca e sulla qualità della vita delle persone con SLA.</strong></p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>L’Italia si illuminerà di verde venerdì 18 settembre 2026 per la XIX Giornata Nazionale SLA. Alle 19.45 monumenti, palazzi istituzionali e luoghi simbolo del Paese accenderanno contemporaneamente le proprie luci per sostenere le persone con sclerosi laterale amiotrofica e le loro famiglie.</strong></p>
<p class="isSelectedEnd">L’iniziativa è promossa da <strong>AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica</strong> e coinvolgerà istituzioni, amministrazioni locali, comunità scientifica, volontari e cittadini.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il momento simbolico dell’illuminazione servirà a riportare al centro dell’attenzione pubblica il diritto alla cura, la continuità dell’assistenza, il sostegno alla ricerca scientifica e la qualità della vita delle persone che convivono con la SLA.</p>
<h3>Che cos’è la Giornata Nazionale SLA</h3>
<p class="isSelectedEnd">La Giornata Nazionale SLA rappresenta il principale appuntamento italiano di sensibilizzazione dedicato alle persone con sclerosi laterale amiotrofica e alle loro famiglie.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’edizione del 2026 sarà la diciannovesima. Nel 2025 la manifestazione ha raggiunto la sua diciottesima edizione, consolidando una mobilitazione che ogni anno coinvolge città, associazioni, istituzioni e comunità territoriali.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’iniziativa richiama anche il primo sit-in organizzato nel 2006 dalle persone con SLA e da AISLA per chiedere maggiore attenzione sui diritti, sulle cure e sull’assistenza.</p>
<h3>Alle 19.45 l’accensione simultanea</h3>
<p class="isSelectedEnd">Il momento centrale della Giornata Nazionale SLA 2026 è previsto alle <strong>19.45 di venerdì 18 settembre</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Alla stessa ora, monumenti e luoghi rappresentativi delle città aderenti saranno illuminati di verde. Il colore, adottato da AISLA, è diventato negli anni il simbolo della speranza, della solidarietà e della vicinanza alle persone colpite dalla malattia.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’accensione simultanea proseguirà idealmente il percorso di “Coloriamo l’Italia di verde”, l’iniziativa che nelle precedenti edizioni ha interessato centinaia di monumenti, piazze e sedi istituzionali.</p>
<h3>Il calendario delle città aderenti</h3>
<p class="isSelectedEnd">Il calendario nazionale con le città, i monumenti e le iniziative territoriali sarà pubblicato a partire dalla seconda metà di agosto.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’elenco, destinato a essere aggiornato progressivamente, indicherà:</p>
<ul data-spread="false">
<li>le città che parteciperanno alla mobilitazione;</li>
<li>i monumenti e i luoghi simbolo illuminati;</li>
<li>gli appuntamenti istituzionali;</li>
<li>le iniziative organizzate sui territori;</li>
<li>le occasioni per realizzare interviste, fotografie e riprese.</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">Al momento non sono ancora state comunicate ufficialmente le adesioni dei Comuni pugliesi. Sarà quindi necessario attendere la pubblicazione del calendario nazionale per conoscere quali monumenti della Puglia parteciperanno all’accensione del 18 settembre.</p>
<h3>Cura, ricerca e qualità della vita</h3>
<p class="isSelectedEnd">La sclerosi laterale amiotrofica è una malattia neurodegenerativa progressiva che compromette le cellule nervose responsabili del controllo dei muscoli.</p>
<p class="isSelectedEnd">La sua complessità rende necessaria una presa in carico multidisciplinare, capace di integrare assistenza sanitaria, sostegno sociale, tecnologie, supporto psicologico e accompagnamento delle famiglie.</p>
<p class="isSelectedEnd">La Giornata Nazionale SLA vuole portare questi temi fuori dagli ambiti esclusivamente sanitari e renderli parte del dibattito pubblico.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’illuminazione verde non sarà quindi soltanto un gesto simbolico. Rappresenterà una richiesta concreta di attenzione verso la ricerca, l’innovazione, i diritti delle persone con disabilità, l’assistenza domiciliare e il ruolo quotidiano dei familiari e dei caregiver.</p>
<h3>Una mobilitazione nazionale</h3>
<p class="isSelectedEnd">AISLA metterà a disposizione delle redazioni testimonianze, approfondimenti scientifici, dati, materiali audiovisivi e interviste con persone con SLA, familiari, volontari, medici, ricercatori ed esperti.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’obiettivo è raccontare la malattia attraverso le persone e i territori, facendo emergere non soltanto le difficoltà, ma anche il lavoro di chi ogni giorno si occupa di cura, assistenza, ricerca e inclusione.</p>
<p class="isSelectedEnd">La mobilitazione del 18 settembre unirà idealmente le diverse città italiane attraverso una luce dello stesso colore.</p>
<p>Alle 19.45, ogni monumento illuminato di verde ricorderà che dietro la sigla SLA ci sono persone, famiglie, bisogni assistenziali e diritti che richiedono risposte continue, non soltanto in occasione della Giornata nazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/italia/2026/07/31/monumenti-illuminati-di-verde-in-tutta-italia-la-mobilitazione-per-le-persone-con-sla/">Monumenti illuminati di verde in tutta Italia: la mobilitazione per le persone con SLA</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/italia/2026/07/31/monumenti-illuminati-di-verde-in-tutta-italia-la-mobilitazione-per-le-persone-con-sla/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Obesità, un batterio intestinale può ridurre l’effetto yo-yo</title>
		<link>https://newsitalynews.it/ultimissime/2026/06/03/obesita-un-batterio-intestinale-puo-ridurre-leffetto-yo-yo/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/ultimissime/2026/06/03/obesita-un-batterio-intestinale-puo-ridurre-leffetto-yo-yo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 14:52:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[ultimissime]]></category>
		<category><![CDATA[Akkermansia muciniphila]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[effetto yo-yo]]></category>
		<category><![CDATA[glicemia]]></category>
		<category><![CDATA[insulina]]></category>
		<category><![CDATA[metabolismo]]></category>
		<category><![CDATA[microbioma intestinale]]></category>
		<category><![CDATA[Nature Medicine]]></category>
		<category><![CDATA[obesità]]></category>
		<category><![CDATA[peso corporeo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=19861</guid>

					<description><![CDATA[<p>Uno studio pubblicato su Nature Medicine indica Akkermansia muciniphila come possibile alleato nel mantenimento del peso perso dopo la dieta. La lotta all’effetto yo-yo dopo la dieta potrebbe passare anche dall’intestino. Una ricerca internazionale pubblicata su Nature Medicine ha individuato in Akkermansia muciniphila, un batterio già presente nel microbioma umano, un possibile aiuto per limitare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/ultimissime/2026/06/03/obesita-un-batterio-intestinale-puo-ridurre-leffetto-yo-yo/">Obesità, un batterio intestinale può ridurre l’effetto yo-yo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd"><strong>Uno studio pubblicato su Nature Medicine indica Akkermansia muciniphila come possibile alleato nel mantenimento del peso perso dopo la dieta.</strong></p>
<p class="isSelectedEnd">La lotta all’<strong>effetto yo-yo dopo la dieta</strong> potrebbe passare anche dall’intestino. Una ricerca internazionale pubblicata su <em>Nature Medicine</em> ha individuato in <strong>Akkermansia muciniphila</strong>, un batterio già presente nel microbioma umano, un possibile aiuto per limitare il recupero dei chili persi dopo un percorso dimagrante.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il dato è rilevante perché, per molte persone con sovrappeso o obesità, il problema principale non è solo perdere peso, ma riuscire a mantenerlo nel tempo. Dopo una dieta ipocalorica, infatti, il corpo tende spesso a recuperare parte dei chili eliminati, rendendo difficile consolidare i risultati raggiunti.</p>
<h2>Akkermansia muciniphila e effetto yo-yo dopo la dieta</h2>
<p class="isSelectedEnd">Lo studio è stato condotto dall’Ospedale Universitario di Maastricht, nei Paesi Bassi, sotto il coordinamento della ricercatrice Ellen Blaak. Al centro dell’indagine c’è Akkermansia muciniphila, un microrganismo intestinale che negli ultimi anni ha attirato l’attenzione della ricerca per il suo possibile ruolo nel metabolismo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Questo batterio è presente naturalmente nella flora intestinale, ma secondo gli studi citati dai ricercatori tende a essere meno abbondante nelle persone con obesità. In precedenza era già stato osservato un possibile collegamento con una migliore regolazione del peso corporeo e con alcuni parametri legati al diabete di tipo 2.</p>
<p class="isSelectedEnd">La nuova ricerca ha coinvolto 90 adulti in sovrappeso o obesi, con un’età media di circa 52 anni. Tutti hanno seguito una dieta ipocalorica per otto settimane, ottenendo una riduzione del peso. Successivamente è iniziata una fase di mantenimento durata 24 settimane, durante la quale i partecipanti hanno continuato a seguire indicazioni alimentari sane.</p>
<p class="isSelectedEnd">In questa seconda fase, metà del gruppo ha assunto ogni giorno un integratore contenente Akkermansia muciniphila pastorizzato. L’altra metà ha ricevuto un placebo.</p>
<h2>Meno peso recuperato e segnali positivi sulla glicemia</h2>
<p class="isSelectedEnd">I risultati hanno mostrato una differenza netta tra i due gruppi. I partecipanti che hanno assunto il batterio hanno recuperato il 13,6% del peso perso durante la dieta. Nel gruppo placebo, invece, il peso recuperato è stato pari al 32,9%.</p>
<p class="isSelectedEnd">La differenza suggerisce un possibile effetto dell’integrazione nel contenere il recupero ponderale, uno dei principali ostacoli nei percorsi di dimagrimento a lungo termine.</p>
<p class="isSelectedEnd">Non è emerso solo un dato sul peso. Lo studio ha rilevato anche una migliore sensibilità all’insulina nei soggetti che avevano assunto Akkermansia. Si tratta di un parametro importante perché aiuta l’organismo a utilizzare in modo più efficace il glucosio presente nel sangue. Una sensibilità insulinica ridotta è spesso associata a squilibri metabolici e può rappresentare un fattore di rischio nelle persone con obesità.</p>
<h2>Una prospettiva da confermare</h2>
<p class="isSelectedEnd">La scoperta apre una strada interessante, ma non consente ancora conclusioni definitive. Il numero dei partecipanti è limitato e la durata dell’osservazione non permette di stabilire con certezza gli effetti nel lungo periodo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli stessi autori indicano la necessità di ulteriori studi, più ampi e prolungati, per capire se Akkermansia muciniphila possa diventare parte di strategie cliniche strutturate contro il recupero del peso dopo la dieta.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per ora il messaggio resta prudente: il batterio non sostituisce alimentazione corretta, attività fisica e controllo medico, ma potrebbe diventare un supporto utile nella gestione dell’obesità e del mantenimento del peso.</p>
<div contenteditable="false">
<hr />
</div>
<h2></h2>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/ultimissime/2026/06/03/obesita-un-batterio-intestinale-puo-ridurre-leffetto-yo-yo/">Obesità, un batterio intestinale può ridurre l’effetto yo-yo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/ultimissime/2026/06/03/obesita-un-batterio-intestinale-puo-ridurre-leffetto-yo-yo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sigarette a 10 euro, la proposta arriva in Parlamento</title>
		<link>https://newsitalynews.it/italia/2026/05/30/sigarette-a-10-euro-la-proposta-arriva-in-parlamento/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/italia/2026/05/30/sigarette-a-10-euro-la-proposta-arriva-in-parlamento/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 06:37:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[ultimissime]]></category>
		<category><![CDATA[accise]]></category>
		<category><![CDATA[fumo]]></category>
		<category><![CDATA[nicotina]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Servizio Sanitario Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[sigarette]]></category>
		<category><![CDATA[sigarette a 10 euro]]></category>
		<category><![CDATA[sigarette elettroniche]]></category>
		<category><![CDATA[tabagismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=19841</guid>

					<description><![CDATA[<p>Raccolte 50mila firme per aumentare di 5 euro il prezzo dei prodotti con nicotina. Il ricavato sarebbe destinato al Servizio sanitario nazionale. Le sigarette a 10 euro potrebbero diventare una realtà in Italia. La proposta di legge di iniziativa popolare promossa dalla campagna “5 euro contro il fumo” ha raggiunto le 50mila firme necessarie e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/italia/2026/05/30/sigarette-a-10-euro-la-proposta-arriva-in-parlamento/">Sigarette a 10 euro, la proposta arriva in Parlamento</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="89" data-end="238"><strong data-start="89" data-end="238">Raccolte 50mila firme per aumentare di 5 euro il prezzo dei prodotti con nicotina. Il ricavato sarebbe destinato al Servizio sanitario nazionale.</strong></p>
<p data-start="240" data-end="486">Le <strong data-start="243" data-end="266">sigarette a 10 euro</strong> potrebbero diventare una realtà in Italia. La proposta di legge di iniziativa popolare promossa dalla campagna “5 euro contro il fumo” ha raggiunto le 50mila firme necessarie e ora dovrà essere esaminata dal Parlamento.</p>
<p data-start="488" data-end="828">Il testo prevede un aumento di 5 euro su tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina. La misura riguarderebbe quindi sigarette tradizionali, tabacco riscaldato e sigarette elettroniche. L’incremento sarebbe applicato come accisa specifica, in aggiunta a quelle già esistenti, a partire dal prossimo gennaio in caso di approvazione.</p>
<h2 data-section-id="1i01m48" data-start="830" data-end="878">Sigarette a 10 euro, cosa prevede la proposta</h2>
<p data-start="880" data-end="1066">Secondo i promotori, l’obiettivo è ridurre il consumo di tabacco intervenendo sul prezzo. La campagna è sostenuta da Aiom, Fondazione Airc, Fondazione Umberto Veronesi e Fondazione Aiom.</p>
<p data-start="1068" data-end="1294">Le associazioni chiedono al Parlamento di discutere rapidamente la proposta. Il gettito stimato, circa 800 milioni di euro l’anno, dovrebbe essere destinato al finanziamento e al rafforzamento del Servizio sanitario nazionale.</p>
<p data-start="1296" data-end="1415">La misura, secondo le stime diffuse dai promotori, potrebbe contribuire a una riduzione del 37% del consumo di tabacco.</p>
<h2 data-section-id="1qtydxs" data-start="1417" data-end="1445">I dati sul fumo in Italia</h2>
<p data-start="1447" data-end="1798">In Italia fuma poco meno di un adulto su quattro nella fascia 18-69 anni. Il fumo resta uno dei principali fattori di rischio per diverse patologie: è collegato alla gran parte dei tumori al polmone e a una quota rilevante dei tumori alla vescica. Incide anche su malattie cardiovascolari e respiratorie, tra cui infarto, ictus, enfisema, asma e Bpco.</p>
<p data-start="1800" data-end="1959">Preoccupa anche il dato tra i più giovani. Tra gli studenti dagli 11 ai 13 anni fuma o svapa il 7,5%, mentre tra i 14 e i 17 anni la percentuale sale al 37,4%.</p>
<p data-start="1961" data-end="2106">I promotori sostengono che l’aumento dei prezzi sia una leva efficace soprattutto per scoraggiare l’accesso dei giovani ai prodotti con nicotina.</p>
<p data-start="2108" data-end="2278">Nel confronto europeo vengono citati i casi di Francia e Irlanda, dove l’aumento del costo delle sigarette è stato accompagnato da un calo della quota di fumatori adulti.</p>
<p data-start="2280" data-end="2426">Ora la parola passa al Parlamento. Solo l’iter legislativo chiarirà tempi, modifiche eventuali e possibilità reali di approvazione della proposta.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/italia/2026/05/30/sigarette-a-10-euro-la-proposta-arriva-in-parlamento/">Sigarette a 10 euro, la proposta arriva in Parlamento</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/italia/2026/05/30/sigarette-a-10-euro-la-proposta-arriva-in-parlamento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ebola Bundibugyo, allarme tra Congo e Uganda</title>
		<link>https://newsitalynews.it/salute/2026/05/27/ebola-bundibugyo-allarme-tra-congo-e-uganda/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/salute/2026/05/27/ebola-bundibugyo-allarme-tra-congo-e-uganda/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 06:03:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[Africa centrale]]></category>
		<category><![CDATA[Congo]]></category>
		<category><![CDATA[Ebola Bundibugyo]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza sanitaria]]></category>
		<category><![CDATA[epidemia]]></category>
		<category><![CDATA[oms]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Uganda]]></category>
		<category><![CDATA[Vaccini]]></category>
		<category><![CDATA[virus Ebola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=19835</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il focolaio partito nell’Est della Repubblica Democratica del Congo ha raggiunto l’Uganda. L’Oms segnala ritardi nella risposta, mentre mancano vaccini approvati per questo ceppo. L’Ebola Bundibugyo torna a preoccupare l’Africa centrale. Il nuovo focolaio, dichiarato dalla Repubblica Democratica del Congo il 15 maggio 2026, interessa soprattutto la provincia orientale dell’Ituri e ha già superato il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/salute/2026/05/27/ebola-bundibugyo-allarme-tra-congo-e-uganda/">Ebola Bundibugyo, allarme tra Congo e Uganda</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="78" data-end="261"><strong data-start="78" data-end="261">Il focolaio partito nell’Est della Repubblica Democratica del Congo ha raggiunto l’Uganda. L’Oms segnala ritardi nella risposta, mentre mancano vaccini approvati per questo ceppo.</strong></p>
<p data-start="263" data-end="736">L’<strong data-start="265" data-end="285">Ebola Bundibugyo</strong> torna a preoccupare l’Africa centrale. Il nuovo focolaio, dichiarato dalla Repubblica Democratica del Congo il 15 maggio 2026, interessa soprattutto la provincia orientale dell’Ituri e ha già superato il confine con l’Uganda. L’Organizzazione mondiale della sanità ha indicato l’evento come emergenza sanitaria internazionale, anche per l’assenza di vaccini e terapie specifiche approvate contro questa variante.</p>
<h2 data-section-id="16dee5s" data-start="738" data-end="800">Ebola Bundibugyo, perché il focolaio è difficile da fermare</h2>
<p data-start="802" data-end="1196">Il virus Bundibugyo appartiene alla famiglia degli ebolavirus, ma è diverso dal ceppo Zaire, per il quale esistono strumenti di prevenzione più avanzati. Secondo l’Oms, per questa variante non sono disponibili vaccini autorizzati né trattamenti specifici, anche se le cure di supporto precoci restano decisive per aumentare le possibilità di sopravvivenza.</p>
<p data-start="1198" data-end="1581">La difficoltà non riguarda solo l’aspetto medico. Le aree colpite si trovano in una zona segnata da insicurezza, sfollamenti, movimenti legati alle attività minerarie e frequenti passaggi di frontiera. Tutti fattori che rendono più complesso individuare i contatti, isolare i casi sospetti e portare materiale sanitario nei villaggi più esposti.</p>
<p data-start="1583" data-end="1891">Il contagio è stato confermato anche in Uganda, dove le autorità sanitarie hanno registrato casi collegati al focolaio congolese. Tra le persone contagiate ci sono anche operatori sanitari, un segnale che aumenta la pressione sugli ospedali e sulle unità di trattamento.</p>
<h2 data-section-id="1kmnql1" data-start="1893" data-end="1931">Guerra, sfollati e diagnosi tardive</h2>
<p data-start="1933" data-end="2299">Nell’Est del Congo la risposta sanitaria si muove dentro un contesto fragile. La presenza di gruppi armati limita gli spostamenti delle équipe mediche e rende più rischioso il lavoro delle organizzazioni impegnate sul campo. A questo si aggiunge la fuga continua della popolazione dalle aree di violenza, con spostamenti che possono favorire la diffusione del virus.</p>
<p data-start="2301" data-end="2604">I primi sintomi dell’Ebola, come febbre, stanchezza, diarrea e dolori, possono essere confusi con altre malattie diffuse nella regione, tra cui malaria e febbre tifoide. Questo ritarda l’isolamento dei pazienti e aumenta il rischio di contagio nelle famiglie, negli ospedali e durante le cure informali.</p>
<p data-start="2606" data-end="2886">L’Oms ha avvertito che la diffusione del virus sta procedendo più rapidamente della risposta sanitaria. Il ritardo nell’identificazione dei primi casi ha costretto le autorità a inseguire il focolaio, invece di contenerlo nelle fasi iniziali.</p>
<p data-start="2888" data-end="3199">Il punto centrale resta la sorveglianza. Servono diagnosi rapide, laboratori vicini alle aree colpite, protezioni per il personale sanitario e canali sicuri per raggiungere le comunità isolate. Senza questi strumenti, il virus può continuare a muoversi insieme alle persone costrette a lasciare le proprie case.</p>
<p data-start="3201" data-end="3323">La priorità, ora, è interrompere le catene di trasmissione prima che il focolaio si allarghi ad altri Paesi della regione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/salute/2026/05/27/ebola-bundibugyo-allarme-tra-congo-e-uganda/">Ebola Bundibugyo, allarme tra Congo e Uganda</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/salute/2026/05/27/ebola-bundibugyo-allarme-tra-congo-e-uganda/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ebola in Congo, oltre 130 morti: l’Oms dichiara l’emergenza globale</title>
		<link>https://newsitalynews.it/salute/2026/05/19/ebola-in-congo-oltre-130-morti-loms-dichiara-lemergenza-globale/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/salute/2026/05/19/ebola-in-congo-oltre-130-morti-loms-dichiara-lemergenza-globale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 10:08:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[africa]]></category>
		<category><![CDATA[Bundibugyo]]></category>
		<category><![CDATA[Congo]]></category>
		<category><![CDATA[Ebola]]></category>
		<category><![CDATA[Ebola in Congo]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza sanitaria]]></category>
		<category><![CDATA[epidemia]]></category>
		<category><![CDATA[oms]]></category>
		<category><![CDATA[sanità globale]]></category>
		<category><![CDATA[Uganda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=19771</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il focolaio legato al ceppo Bundibugyo si estende nell’est del Paese. Casi confermati anche in Uganda, controlli rafforzati ai confini. L’Ebola in Congo torna a preoccupare la sanità internazionale. L’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l’emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale dopo il rapido aumento dei casi nella Repubblica Democratica del Congo e la conferma [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/salute/2026/05/19/ebola-in-congo-oltre-130-morti-loms-dichiara-lemergenza-globale/">Ebola in Congo, oltre 130 morti: l’Oms dichiara l’emergenza globale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="248" data-end="387"><strong data-start="248" data-end="387">Il focolaio legato al ceppo Bundibugyo si estende nell’est del Paese. Casi confermati anche in Uganda, controlli rafforzati ai confini.</strong></p>
<p data-start="389" data-end="680">L’<strong data-start="391" data-end="409">Ebola in Congo</strong> torna a preoccupare la sanità internazionale. L’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l’emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale dopo il rapido aumento dei casi nella Repubblica Democratica del Congo e la conferma di contagi anche in Uganda.</p>
<p data-start="682" data-end="1022">Secondo gli ultimi dati diffusi dalle autorità sanitarie congolesi e riportati dalle agenzie internazionali, i decessi sono almeno 131, mentre i casi sospetti hanno superato quota 500. Il focolaio riguarda in particolare l’area orientale del Paese, già segnata da difficoltà logistiche, instabilità e spostamenti continui della popolazione.</p>
<h2 data-section-id="1edgmly" data-start="1024" data-end="1079">Ebola in Congo, perché preoccupa il ceppo Bundibugyo</h2>
<p data-start="1081" data-end="1384">A rendere più complessa la risposta sanitaria è il ceppo individuato: Bundibugyo. Si tratta di una variante rara del virus Ebola, per la quale non risultano disponibili vaccini o terapie specifiche approvate. Questo limita gli strumenti di contenimento rispetto ad altri ceppi già affrontati in passato.</p>
<p data-start="1386" data-end="1653">L’Oms ha espresso preoccupazione per la velocità con cui l’epidemia si è estesa e per il rischio di sottostima dei casi reali. Le autorità locali stanno lavorando sul tracciamento dei contatti, sull’isolamento dei pazienti sospetti e sul rafforzamento dei laboratori.</p>
<p data-start="1655" data-end="1853">Le aree interessate includono zone della provincia di Ituri e del Nord Kivu. La presenza di casi in centri urbani e lungo assi di collegamento rende più difficile interrompere la catena dei contagi.</p>
<h2 data-section-id="1dqpuy3" data-start="1855" data-end="1907">Controlli rafforzati in Uganda e nei Paesi vicini</h2>
<p data-start="1909" data-end="2162">L’Uganda ha confermato casi collegati al focolaio, spingendo le autorità sanitarie regionali ad aumentare la sorveglianza alle frontiere. Anche altri Paesi dell’area hanno avviato controlli preventivi, soprattutto nei punti di passaggio più frequentati.</p>
<p data-start="2164" data-end="2420">L’emergenza dichiarata dall’Oms non equivale a una pandemia, ma indica che il focolaio richiede un coordinamento internazionale immediato. Servono personale sanitario, dispositivi di protezione, capacità diagnostica e strutture adeguate per isolare i casi.</p>
<p data-start="2422" data-end="2644">La situazione resta delicata perché l’epidemia si sviluppa in territori dove l’accesso alle cure è spesso irregolare. La priorità, ora, è contenere la diffusione prima che il virus raggiunga nuove aree densamente popolate.</p>
<p data-start="2646" data-end="2813">La risposta delle prossime settimane sarà decisiva per capire se l’allarme resterà circoscritto alla regione o se richiederà misure più ampie sul piano internazionale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/salute/2026/05/19/ebola-in-congo-oltre-130-morti-loms-dichiara-lemergenza-globale/">Ebola in Congo, oltre 130 morti: l’Oms dichiara l’emergenza globale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/salute/2026/05/19/ebola-in-congo-oltre-130-morti-loms-dichiara-lemergenza-globale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Obesità giovanile, rischio di morte precoce più alto del 70%</title>
		<link>https://newsitalynews.it/italia/2026/05/15/obesita-giovanile-rischio-di-morte-precoce-piu-alto-del-70/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/italia/2026/05/15/obesita-giovanile-rischio-di-morte-precoce-piu-alto-del-70/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 09:51:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[diabete tipo 2]]></category>
		<category><![CDATA[ECO 2026]]></category>
		<category><![CDATA[obesità giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[obesità in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[salute bambini]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[SIO]]></category>
		<category><![CDATA[Sio-Step]]></category>
		<category><![CDATA[sovrappeso infantile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=19743</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Società Italiana Obesità presenta al congresso ECO 2026 il progetto Sio-Step: prevenzione nelle scuole per contrastare sovrappeso e sedentarietà. L’obesità giovanile non può più essere considerata una condizione passeggera. Se compare prima dei 30 anni, il rischio di morte precoce aumenta del 70%. È il dato più rilevante emerso al congresso europeo ECO 2026 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/italia/2026/05/15/obesita-giovanile-rischio-di-morte-precoce-piu-alto-del-70/">Obesità giovanile, rischio di morte precoce più alto del 70%</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="127" data-end="275"><strong>La Società Italiana Obesità presenta al congresso ECO 2026 il progetto Sio-Step: prevenzione nelle scuole per contrastare sovrappeso e sedentarietà.</strong></p>
<h3 data-section-id="n2w02s" data-start="277" data-end="300"></h3>
<p data-start="302" data-end="637">L’<strong data-start="304" data-end="325">obesità giovanile</strong> non può più essere considerata una condizione passeggera. Se compare prima dei 30 anni, il rischio di morte precoce aumenta del 70%. È il dato più rilevante emerso al congresso europeo ECO 2026 di Istanbul, dove la Società Italiana Obesità ha richiamato l’attenzione sul peso crescente della malattia in Italia.</p>
<p data-start="639" data-end="970">Nel Paese sono circa 6 milioni le persone con obesità. Il dato preoccupa soprattutto quando riguarda bambini, adolescenti e giovani adulti, perché l’eccesso di peso in età precoce può favorire l’insorgenza di patologie croniche. Tra queste ci sono diabete di tipo 2, ipertensione e disturbi legati all’accumulo di grasso viscerale.</p>
<p data-start="972" data-end="1312">Secondo la ricerca dell’Università di Lund pubblicata su <em data-start="1029" data-end="1048">eClinicalMedicine</em>, il momento in cui l’obesità si manifesta incide in modo significativo sul rischio futuro. Ammalarsi prima dei 30 anni espone a conseguenze più gravi rispetto a una diagnosi in età più avanzata. Per la SIO, questo dato impone un cambio di passo nella prevenzione.</p>
<h2 data-section-id="lq7o12" data-start="1314" data-end="1369">Obesità giovanile, la prevenzione parte dalla scuola</h2>
<p data-start="1371" data-end="1643">Per intervenire sulle fasce più giovani, la Società Italiana Obesità ha presentato Sio-Step, acronimo di Sviluppo Territoriale Educativo per la Prevenzione. Il progetto coinvolge 40 scuole primarie italiane e punta a costruire un modello stabile di educazione alla salute.</p>
<p data-start="1645" data-end="1975">Il programma si basa su tre linee di intervento: più attività fisica durante la vita scolastica, formazione degli insegnanti su basi scientifiche e coinvolgimento delle famiglie. L’obiettivo è contrastare la sedentarietà e aiutare bambini e genitori a riconoscere comportamenti a rischio prima che diventino abitudini consolidate.</p>
<p data-start="1977" data-end="2202">La scuola viene indicata come il luogo più adatto per avviare una prevenzione efficace. Non solo perché raggiunge tutti i bambini, ma anche perché può influenzare routine quotidiane, movimento, alimentazione e consapevolezza.</p>
<h2 data-section-id="6zlxo9" data-start="2204" data-end="2232">Il divario tra Nord e Sud</h2>
<p data-start="2234" data-end="2484">L’Italia resta tra i Paesi europei con i livelli più alti di sovrappeso infantile. La situazione appare più critica in alcune aree del Mezzogiorno. Nel testo diffuso dalla SIO viene citata la Campania, dove le percentuali raggiungono punte del 43,2%.</p>
<p data-start="2486" data-end="2764">Il dato conferma un divario territoriale che riguarda accesso alla prevenzione, stili di vita, contesto familiare e opportunità di movimento. Proprio per questo, un progetto nazionale validato potrebbe diventare uno strumento utile anche per ridurre le differenze tra territori.</p>
<p data-start="2766" data-end="2980">Sio-Step sarà monitorato per due anni. La SIO punta a valutare l’efficacia del modello e a trasformarlo in un protocollo replicabile su scala nazionale. Il progetto mira anche a candidarsi ai bandi europei Horizon.</p>
<p data-start="2982" data-end="3224">La sfida riguarda il futuro sanitario delle nuove generazioni. Intervenire tardi significa curare malattie già sviluppate. Agire prima, invece, può ridurre il rischio che l’obesità comprometta salute, qualità della vita e aspettativa di vita.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/italia/2026/05/15/obesita-giovanile-rischio-di-morte-precoce-piu-alto-del-70/">Obesità giovanile, rischio di morte precoce più alto del 70%</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/italia/2026/05/15/obesita-giovanile-rischio-di-morte-precoce-piu-alto-del-70/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Paracetamolo, sovradosaggio tra adolescenti: l’allarme Aifa</title>
		<link>https://newsitalynews.it/italia/2026/05/08/paracetamolo-sovradosaggio-tra-adolescenti-lallarme-aifa/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/italia/2026/05/08/paracetamolo-sovradosaggio-tra-adolescenti-lallarme-aifa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 06:02:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[AIFA]]></category>
		<category><![CDATA[Centro Antiveleni]]></category>
		<category><![CDATA[farmaci]]></category>
		<category><![CDATA[intossicazione]]></category>
		<category><![CDATA[paracetamolo]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[pronto soccorso]]></category>
		<category><![CDATA[sovradosaggio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=19708</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’Agenzia italiana del farmaco richiama famiglie e operatori sanitari: dopo la pandemia restano alti i casi intenzionali tra i 12 e i 17 anni. Il sovradosaggio paracetamolo adolescenti è al centro del nuovo richiamo dell’Aifa, che segnala casi di intossicazione intenzionale tra ragazzi dai 12 ai 17 anni. Il fenomeno, cresciuto dopo la pandemia, riguarda [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/italia/2026/05/08/paracetamolo-sovradosaggio-tra-adolescenti-lallarme-aifa/">Paracetamolo, sovradosaggio tra adolescenti: l’allarme Aifa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="93" data-end="239"><strong data-start="93" data-end="239">L’Agenzia italiana del farmaco richiama famiglie e operatori sanitari: dopo la pandemia restano alti i casi intenzionali tra i 12 e i 17 anni.</strong></p>
<p data-start="241" data-end="599">Il <strong data-start="244" data-end="286">sovradosaggio paracetamolo adolescenti</strong> è al centro del nuovo richiamo dell’Aifa, che segnala casi di intossicazione intenzionale tra ragazzi dai 12 ai 17 anni. Il fenomeno, cresciuto dopo la pandemia, riguarda episodi spesso legati a gesti impulsivi o dimostrativi e a una sottovalutazione dei rischi del farmaco.</p>
<h2 data-section-id="1824qm0" data-start="601" data-end="661">Sovradosaggio paracetamolo adolescenti, cosa segnala Aifa</h2>
<p data-start="663" data-end="861">Il paracetamolo è tra i medicinali più usati contro febbre e dolore. Proprio la sua diffusione può però portare molti ragazzi a considerarlo innocuo anche quando viene assunto in quantità eccessive.</p>
<p data-start="863" data-end="1294">L’Agenzia italiana del farmaco ha analizzato i dati nazionali dopo alcune segnalazioni arrivate da altri Paesi europei, dove erano stati osservati comportamenti pericolosi collegati anche ai social. In Italia, secondo quanto riferito dagli esperti, non emergono al momento prove di una vera “sfida social” diffusa. Resta però il problema dei sovradosaggi volontari nella fascia adolescenziale.</p>
<p data-start="1296" data-end="1479">Il rischio principale riguarda il fegato. Un’assunzione superiore alle dosi indicate, oppure più somministrazioni ravvicinate, può provocare danni seri e in alcuni casi irreversibili.</p>
<h2 data-section-id="c1qc05" data-start="1481" data-end="1521">Le indicazioni per famiglie e ragazzi</h2>
<p data-start="1523" data-end="1800">Aifa invita a rispettare sempre le dosi riportate nel foglio illustrativo o prescritte dal medico, a non ridurre gli intervalli tra una somministrazione e l’altra e a evitare l’uso contemporaneo di più prodotti che contengano paracetamolo.</p>
<p data-start="1802" data-end="2032">In caso di sospetto sovradosaggio, l’indicazione è chiara: contattare subito il pronto soccorso o un Centro Antiveleni, anche se non compaiono sintomi immediati. L’assenza di disturbi nelle prime ore non esclude un danno in corso.</p>
<p data-start="2034" data-end="2336">Il richiamo riguarda anche gli adulti. Genitori, insegnanti e figure sanitarie hanno un ruolo decisivo nel spiegare ai più giovani che un farmaco comune non è automaticamente privo di rischi. Serve un’informazione semplice, senza allarmismi, ma ferma: il paracetamolo va usato solo nelle dosi corrette.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/italia/2026/05/08/paracetamolo-sovradosaggio-tra-adolescenti-lallarme-aifa/">Paracetamolo, sovradosaggio tra adolescenti: l’allarme Aifa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/italia/2026/05/08/paracetamolo-sovradosaggio-tra-adolescenti-lallarme-aifa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Influenza aviaria, primo caso umano in Europa: paziente ricoverato in Lombardia</title>
		<link>https://newsitalynews.it/italia/2026/03/25/influenza-aviaria-primo-caso-umano-in-europa-paziente-ricoverato-in-lombardia/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/italia/2026/03/25/influenza-aviaria-primo-caso-umano-in-europa-paziente-ricoverato-in-lombardia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 11:38:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[influenza aviaria]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero della Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=19474</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’influenza aviaria registra il primo caso umano identificato in Europa. Il paziente è stato individuato in Lombardia ed è attualmente ricoverato. Secondo quanto comunicato dal ministero della Salute, si tratta di un’infezione da virus influenzale A(H9N2) di origine animale, classificata come a bassa patogenicità. Un elemento che riduce l’allarme immediato, ma che mantiene alta l’attenzione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/italia/2026/03/25/influenza-aviaria-primo-caso-umano-in-europa-paziente-ricoverato-in-lombardia/">Influenza aviaria, primo caso umano in Europa: paziente ricoverato in Lombardia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="687" data-end="1110">L’<strong data-start="689" data-end="710">influenza aviaria</strong> registra il primo caso umano identificato in Europa. Il paziente è stato individuato in Lombardia ed è attualmente ricoverato. Secondo quanto comunicato dal ministero della Salute, si tratta di un’infezione da virus influenzale A(H9N2) di origine animale, classificata come a bassa patogenicità. Un elemento che riduce l’allarme immediato, ma che mantiene alta l’attenzione delle autorità sanitarie.</p>
<p data-start="1112" data-end="1405">Il paziente, descritto come una persona fragile e con malattie concomitanti, proverrebbe da un Paese extraeuropeo dove avrebbe contratto l’infezione. La circostanza, al momento, contribuisce a delimitare il quadro epidemiologico e a orientare le verifiche avviate dopo l’accertamento del caso.</p>
<h2 data-section-id="z4n91e" data-start="1407" data-end="1464">Influenza aviaria, cosa sappiamo sul caso in Lombardia</h2>
<p data-start="1466" data-end="2011">L’influenza aviaria si trasmette soprattutto attraverso l’esposizione diretta a uccelli infetti, in particolare al pollame, oppure tramite il contatto con ambienti e materiali contaminati. Nei casi umani, la distinzione principale riguarda la patogenicità del virus. Le forme ad alta patogenicità possono provocare infezioni gravi e diffuse, mentre quelle a bassa patogenicità, come in questo caso, possono manifestarsi con sintomi respiratori lievi o anche assenti. Resta però la necessità di monitoraggio, perché questi virus possono evolvere.</p>
<p data-start="2013" data-end="2561">Il ministero della Salute ha fatto sapere che tutte le verifiche previste sono state effettuate tempestivamente e che i contatti del paziente sono già stati individuati nell’ambito delle normali attività di prevenzione e sorveglianza. È stato inoltre attivato il coordinamento con Regione Lombardia, Istituto superiore di sanità ed esperti di laboratorio internazionali. Al momento, viene precisato, non emergono criticità, ma la situazione resta sotto osservazione costante. Per i cittadini, il messaggio è di attenzione informata, non di allarme.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/italia/2026/03/25/influenza-aviaria-primo-caso-umano-in-europa-paziente-ricoverato-in-lombardia/">Influenza aviaria, primo caso umano in Europa: paziente ricoverato in Lombardia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/italia/2026/03/25/influenza-aviaria-primo-caso-umano-in-europa-paziente-ricoverato-in-lombardia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Allerta epatite A in Campania, scatta il divieto sui frutti di mare crudi</title>
		<link>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/03/21/allerta-epatite-a-in-campania-scatta-il-divieto-sui-frutti-di-mare-crudi/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/03/21/allerta-epatite-a-in-campania-scatta-il-divieto-sui-frutti-di-mare-crudi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 07:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[epatite A]]></category>
		<category><![CDATA[frutti di mare]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[salute pubblica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=19423</guid>

					<description><![CDATA[<p>Aumentano i casi di epatite A in Campania e scattano misure urgenti per contenere la diffusione del virus. Nel mese di marzo i ricoveri sono saliti a 150 e, nelle ultime 48 ore, all’ospedale Cotugno sono stati registrati almeno 15 nuovi casi. Un dato che ha spinto le autorità sanitarie e amministrative ad alzare il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/cronaca/2026/03/21/allerta-epatite-a-in-campania-scatta-il-divieto-sui-frutti-di-mare-crudi/">Allerta epatite A in Campania, scatta il divieto sui frutti di mare crudi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="539" data-end="956">Aumentano i casi di <strong data-start="559" data-end="584">epatite A in Campania</strong> e scattano misure urgenti per contenere la diffusione del virus. Nel mese di marzo i ricoveri sono saliti a 150 e, nelle ultime 48 ore, all’ospedale Cotugno sono stati registrati almeno 15 nuovi casi. Un dato che ha spinto le autorità sanitarie e amministrative ad alzare il livello di attenzione, intervenendo soprattutto sul consumo di molluschi e frutti di mare crudi.</p>
<p data-start="958" data-end="1493">Il quadro emerso è considerato particolarmente delicato. Secondo quanto rilevato dal Dipartimento di prevenzione della Asl Napoli 1, la diffusione del virus risulta superiore di dieci volte rispetto alla media degli ultimi dieci anni e addirittura di 41 volte rispetto agli ultimi tre anni. Da qui la decisione della Regione Campania di disporre controlli lungo tutta la filiera della vendita dei molluschi, con verifiche mirate per limitare i rischi legati alla commercializzazione e al consumo di prodotti potenzialmente contaminati.</p>
<p data-start="1495" data-end="1961">Sul fronte locale, il sindaco di Napoli ha firmato un’ordinanza urgente che vieta ai ristoranti di servire ai clienti frutti di mare crudi. Il provvedimento non riguarda soltanto le attività di ristorazione, ma contiene anche un invito diretto ai cittadini: evitare il consumo domestico di questi alimenti senza una cottura adeguata. L’obiettivo è ridurre le occasioni di contagio in una fase in cui l’incremento dei casi preoccupa ospedali e servizi di prevenzione.</p>
<p data-start="1963" data-end="2268">Per chi vive o si trova in Campania, il messaggio è chiaro: in questa fase la prudenza passa anche dalla tavola. La raccomandazione è rinunciare ai frutti di mare crudi e scegliere solo prodotti ben cotti, in attesa che i controlli e le misure adottate contribuiscano a riportare i numeri sotto controllo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/cronaca/2026/03/21/allerta-epatite-a-in-campania-scatta-il-divieto-sui-frutti-di-mare-crudi/">Allerta epatite A in Campania, scatta il divieto sui frutti di mare crudi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/cronaca/2026/03/21/allerta-epatite-a-in-campania-scatta-il-divieto-sui-frutti-di-mare-crudi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Meningite B a Canterbury, due morti e scuole chiuse: scatta l’allarme sanitario</title>
		<link>https://newsitalynews.it/regno-unito/2026/03/17/meningite-b-a-canterbury-due-morti-e-scuole-chiuse-scatta-lallarme-sanitario/</link>
					<comments>https://newsitalynews.it/regno-unito/2026/03/17/meningite-b-a-canterbury-due-morti-e-scuole-chiuse-scatta-lallarme-sanitario/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 15:02:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[ultimissime]]></category>
		<category><![CDATA[allarme sanitario]]></category>
		<category><![CDATA[Canterbury]]></category>
		<category><![CDATA[Gran Bretagna]]></category>
		<category><![CDATA[meningite B]]></category>
		<category><![CDATA[University of Kent]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://newsitalynews.it/?p=19373</guid>

					<description><![CDATA[<p>La meningite B a Canterbury fa scattare l’allarme sanitario nel Regno Unito. Il bilancio aggiornato parla di due vittime, uno studente universitario di 21 anni e una ragazza di 13, mentre almeno altri 11 giovani risultano ricoverati in condizioni serie. Il focolaio ha colpito l’area di Canterbury, coinvolgendo il campus della University of Kent e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/regno-unito/2026/03/17/meningite-b-a-canterbury-due-morti-e-scuole-chiuse-scatta-lallarme-sanitario/">Meningite B a Canterbury, due morti e scuole chiuse: scatta l’allarme sanitario</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="613" data-end="1043">La <strong data-start="616" data-end="644">meningite B a Canterbury</strong> fa scattare l’allarme sanitario nel Regno Unito. Il bilancio aggiornato parla di due vittime, uno studente universitario di 21 anni e una ragazza di 13, mentre almeno altri 11 giovani risultano ricoverati in condizioni serie. Il focolaio ha colpito l’area di Canterbury, coinvolgendo il campus della University of Kent e tre scuole della zona, con una sospensione diffusa delle attività didattiche.</p>
<p data-start="1045" data-end="1488">L’emergenza preoccupa per la rapidità con cui il contagio si è diffuso tra ambienti scolastici e universitari. Centinaia di studenti si sono messi in fila per ricevere antibiotici a scopo precauzionale, mentre il servizio sanitario britannico sta contattando migliaia di persone per fornire istruzioni, monitorare eventuali sintomi e proporre test preventivi. La priorità resta contenere i contatti a rischio e limitare ulteriori trasmissioni.</p>
<h2 data-section-id="1u62ts2" data-start="1490" data-end="1545">Meningite B a Canterbury, identificato il ceppo MenB</h2>
<p data-start="1547" data-end="1987">Dopo le prime verifiche, gli scienziati hanno identificato il batterio responsabile del focolaio. Si tratta del ceppo MenB, una forma rara ma particolarmente aggressiva, che ha consentito di attivare protocolli più mirati. Le autorità sanitarie sottolineano che la trasmissione avviene solo attraverso contatti ravvicinati e prolungati, ma resta alta la preoccupazione per possibili spostamenti di studenti in vista delle vacanze di Pasqua.</p>
<p data-start="1989" data-end="2494">La UK Health Security Agency respinge le accuse di ritardi nella gestione dell’emergenza e assicura che il focolaio resta, al momento, circoscritto all’area di Canterbury e del Kent. Intanto il ministro della Sanità Wes Streeting ha definito l’episodio senza precedenti e ha annunciato una risposta su vasta scala, con vaccini disponibili per tutti gli studenti coinvolti. Per famiglie e istituti il punto ora è uno: fermare la catena del contagio prima che il focolaio superi i confini dell’area colpita.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it/regno-unito/2026/03/17/meningite-b-a-canterbury-due-morti-e-scuole-chiuse-scatta-lallarme-sanitario/">Meningite B a Canterbury, due morti e scuole chiuse: scatta l’allarme sanitario</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://newsitalynews.it">News Italy News | Agenzia di stampa internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://newsitalynews.it/regno-unito/2026/03/17/meningite-b-a-canterbury-due-morti-e-scuole-chiuse-scatta-lallarme-sanitario/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
